martedì 21 ottobre 2014

Sesso: chi va in bici lo fa meglio

Copio e incollo un "interessante" articolo letto qui ;-) buona lettura

Sesso: chi va in bici lo fa meglio

20 ottobre 2014 • news • di 
Su queste pagine vi abbiamo già raccontato che i ciclisti sono più sani, più fighi e intelligenti della media, che chi va in bici è più produttivo al lavoro, che chi va in bici respira meno agenti inquinanti e adesso si scopre anche che chi va in bici è anche potenzialmente un campione dell’arte amatoria.
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Il motivo? Ce ne sono ben cinque.

1. L’afflusso di sangue

Andare in bici è uno dei migliori modi per allenare il sistema cardiovascolare. Secondo il cardiologo Michael Crawford, “un cuore ben allenato pompa fino al 50 per cento più sangue ad ogni battito rispetto a uno non allenato”. L’erezione maschile, d’altronde, è determinata non solo dall’eccitazione, ma anche dall’afflusso di sangue al pene e per questo un sistema cardiovascolare che funzioni bene è la condizione minima.

2. Aumento delle prestazioni

Uno studio condotto dall’Università della California ha considerato il comportamento sessuale di due gruppi di uomini di mezza età. Il primo gruppo è stato costretto a seguire un regolare programma di allenamento fisico che prevedeva un’ora di attività, tre o quattro volte alla settimana. Il secondo gruppo è stato mantenuto in condizione di riposo. Dopo nove mesi, gli appartenenti al primo gruppo hanno riportato un aumento del 30% della frequenza della propria attività sessuale col partner.

3. Muscoli più potenti

Andare in bici si traduce in un rafforzamento delle gambe, della zona pelvica e del fondoschiena e secondo il dottor Matthew Forsyth, un uorologo di Portland, Oregon: “Tutti questi muscoli sono utilizzati attivamente durante il rapporto sessuale. Quindi,più questi muscoli sono sviluppati, migliore e più prestante sarà il rapportostesso.”

4. Uno sballo naturale

Durante e dopo l’esercizio fisico, il corpo rilascia endorfine che producono una sensazione di soddisfazione e di benessere. La prova è che dopo una lunga pedalata trascorriamo ore con un sorriso dipinto in faccia, ma c’è dell’altro. Una ricerca dell’Università di Chicago ha scoperto che una donna su quattro prova eccitazione sessuale durante l’attività fisica.

5. Autostima

Alla fine di una lunga pedalata, sebbene si possa provare una sensazione di stanchezza, la soddisfazione e l’autocompiacimento prendono il sopravvento. La confidenza nella propria potenza fisica non solo ci fa sentire più sexy, ma trasmette anche agli altri la stessa impressione.

E l’impotenza?

Per molto tempo è stata opinione diffusa che la pratica ciclistica potesse indurre impotenza derivante dalla pressione esercitata dalla sella sulla zona del perineo (quella tra lo scroto e l’ano, per intenderci). L’uorologo Irwin Goldstein evidenzia come restare seduti per molte ore in sella possa portare a un senso di insensibilità nella zona genitale, proprio a causa dell’alto numero di fasci nervosi presenti nella zona.
Tuttavia, la mancanza di sensibilità è un fenomeno passeggero e sembra che non esistano prove concrete che dimostrino una correlazione tra impotenza e uso della bicicletta.
Alle domande “Può la bicicletta causare impotenza nel ciclista medio? E, soprattutto, questo rischio può superare il beneficio generato dal miglioramento dell’attività cardiovascolare?”, Harin Padma-Nathan, professoressa di urologia della Scuola di Medicina dell’Università della California risponde senza dubbi: “No e no, a entrambe le domande”.

Se quindi vi sembra di aver perso un po’ del vostro sex-appeal nell’ultimo periodo, allora forse è giunto il momento di rimontare in sella e ricostruirlo, pedalata dopo pedalata.

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