giovedì 31 luglio 2014

CROSSFIT VS FUNZIONALE VS PREATLETISMO

Lavorando nel mondo della palestra e del fitness molte volte sento commenti su  i vari metodi di allenamento a corpo libero.
Corsi che vanno molto di moda in questo momento ma che, un occhio esperto, può tranquillamente vedere che non sono tecniche MODERNE; non hanno inventato nulla di nuovo, hanno semplicemente messo un nome fico ad una cosa già nota e stranota ;-)

Ma facciamo un po' di chiarezza.

Tralasciando i vari cut-OFF delle discipline, le tre principali sono (non in ordine di importanza...se mai importanza possano avere ;-) ):


  • CROSSFIT
  • FUNZIONALE
  • PREATLETISMO   



Partiamo dal primo.

CROSSFIT



(fonte wikipedia)

Il CrossFit è uno sport e programma di rafforzamento e condizionamento fisico creato da Greg Glassman. Le sue origini risalgono agli anni settanta, sebbene abbia iniziato a richiamare l'attenzione del pubblico soltanto verso la seconda metà degli anni novanta, quando Glassman fondò la propria palestra a Santa Cruz, California, nel 1995. 
...
Alcuni dei seguaci praticano il programma di esercizi CrossFit per proprio conto o presso una palestra affiliata, seguendo l'"Allenamento del Giorno" o il "WOD", che viene pubblicato quotidianamente sul sito web della società.

L'atleta di CrossFit deve padroneggiare i dieci punti fondamentali del fitness:

-resistenza cardiorespiratoria: l'abilità dei sistemi del corpo di raggruppare, elaborare e fornire ossigeno.
-resistenza muscolare: l'abilità dei sistemi del corpo di elaborare, fornire, immagazzinare e utilizzare energia.
-forza: l'abilità di un'unità muscolare, o di una combinazione di unità muscolari, di applicare la forza.
-flessibilità: l'abilità di massimizzare l'arco di movimento di un'articolazione.
-potenza: l'abilità di un'unità muscolare, o di una combinazione di unità muscolari, di applicare la forza massima per un tempo minimo.
-velocità: l'abilità di ridurre il tempo di ripetizione di un movimento ripetuto.
-coordinazione: l'abilità di combinare una serie di movimenti distinti in un unico movimento.
-agilità: l'abilità di diminuire il tempo di transizione da una serie di movimenti a un'altra.
-equilibrio: l'abilità di controllare la posizione del centro di gravità di un corpo in relazione alla sua base di supporto.
-precisione: l'abilità di controllare un movimento in una direzione o a un'intensità specifica.

Gli atleti di CrossFit si esercitano con corsa, vogatore, salto della corda, arrampicata e spostamento di oggetti stravaganti; spesso muovono carichi pesanti velocemente e per lunghe distanze e usano le tecniche del Powerlifting e del sollevamento pesi. 
Utilizzano inoltre manubri, anelli da ginnastica, sbarre per trazioni, kettlebell e molti esercizi a corpo libero.

Ecco...questa è la definizione di wikipedia.

Secondo il mio MODESTISSIMO punto di vista questa è la disciplina più COOL del momento, mi spiego:

Ora fa figo dire:
"Sai faccio crossfit!!!"

E' tipo la moda dei selfie o della barba lunga...tutti lì a fare squat improbabili oppure trazioni alla barra, verticali appoggiati al muro o stacchi da terra Deadlift con bilancieri totalmente fuoricarico.

Poco importa se la tecnica è quella di una casalinga di Voghera...poco importa se menischi, rotule, tendini del sopraspinato e altre varie articolazioni sparse per il corpo si stanno frantumando.
L'importante è farsi fare una bella foto in palestre essenziali, con la faccia sudata...possibilmente a petto nudo e postarla nei vari social network.

Sia chiaro...Questa disciplina SE FATTA BENE è molto efficace, ma SE FATTA MALE può solamente fare danni.

Efficace perchè in poco tempo si hanno risultati, la carica di adrenalina è alta e sicuramente aggrega MA ha una percentuale di rischio infortuni troppo alta SE fatta con una tecnica sbagliata.

Qualcuno potrà sottolineare che qualsiasi disciplina sportiva segue questo ragionamento...in effetti è vero ma ci sono discipline con alto rischio in rapporto alla scarsa tecnica (crossfit, sollevamento pesi, braccio di ferro ;-) ) e sport con basso rischio (ciclismo, corsa, nuoto tanto per rimanere in ambito triatletico....l'allenamento funzionale  se vogliamo rimanere nel mondo fitness).

Per rinforzare il mio ragionamento vi porto questo esempio:

Da quant'è che il crossfit è di moda?
UN annetto circa?!
Bene...io conosco gente molto FASHION che appena ha sentito nell'aria odore di moda si è subito buttata in questa diciplina (CLIENTI eh  intendiamoci...NON sto parlando di ISTRUTTORI NDR).
Ultimamente questi personaggi li ho incrociati per strada con varie fasciature a polsi, kinesiotaping alle ginocchia e sulle spalle e cosa più grave è che portano questi segni con orgoglio continuando ad esaltare i loro workout devastanti (?!).

ESEMPIO VISIVO:


Belen Rodriguez che fa crossfit (?!?!?).
Rischio in questo esercizio:

  • primo fra tutti che scivolino gli step e si fracassi la schiena per terra
  • data la sua magrezza non vorrei essere la sua colonna vertebrale quando si curva all'indietro
  • pressochè nullo il "caricamento" di potenza per il balzo quando il "baricentro" è così basso (le ginocchia saltano come cristalli)
  • appoggio del piede sullo step nell'ultima ripetizione non totale, se scivola si ammazza
  • sia in appoggio sullo step che in fase di atterraggio l'appoggio è troppo forte (ai miei clienti insegno sempre che meno si sente il colpo e meglio è...quando sentite il botto vuol dire che il botto si ripercuote su tutto il corpo NDR)
MAH .....continuo a non capire???...lo sport dovrebbe essere salute e non il contrario :-)


Stay tuned per le recensioni delle altre discipline.

mercoledì 30 luglio 2014

vendo Specialized S-WORKS TRANSITION 2008 [+++VENDUTA!+++]

per chi fosse interessato:

vendo: 

telaio+focella taglia L (56)

freni 
manubrio ITM crono 
manettini shimano DURA-ACE 
guarnitura S-Works FACT carbon 

perfetta, tenuta in maniera maniacale. 

link per le specifiche:


link per le geometrie con il STANDARD LAYBACK POST:



GEOMETRY

Size
LG
Seat-Tube Length, B-B Center to Top vertical
72mm
BB to top of Head-Tube, Horizontal
395mm
BB to top of Head-Tube, Vertical
-100mm
BB Drop
50mm
Chain-Stay Length
72mm
Saddle Setback (Min)
43mm
Saddle Setback (Max)
65mm
Head-Tube Angle
602°
Fork Rake
988mm
Trail
768mm
Front-Center
120mm
Wheelbase
420mm
Stand-Over Height
90mm
Head-Tube Length
175mm
Handle-Bar Width
350mm
* *Not all sizes available in all markets



consegna a mano e pagamento in contanti o bonifico. 
Contattatemi pure telefonicamente 335 63 34 389








Lo so....vi state chiedendo:
"Ma come?!?!?! IRONGIAN vende la sua amata?!?!?!"

Ebbene si cari amici....ad Agosto ricomincerò a correre e vedrò come sta il tendine.
Se sarò apposto e non mi darà problemi potrei cominciare a pensare ad un'altra stagione da IRONMAN e mi piacerebbe rinnovare il mezzo meccanico; altrimenti... addio gare lunghe ergo una bici così PURTROPPO non mi servirà più.
Vi terrò informati per quanto riguarda il mio tendine, nel frattempo se sentite qualcuno a cui interessa la bici....

giovedì 24 luglio 2014

scusate il ritardo

scusate il ritardo ma in questi giorni tra mare, giri in bici con annesse cadute e ca22i e mazzi non ho mai avuto un secondo di tempo libero.
Dicevo...
Giri in bici!

Ero a casa 4 giorni dal lavoro per ferie e speravi di macinare un bel po' di chilometri, in effetti venerdi e sabato mi son fatto i miei bei 240km e fatti pure bene!
Velocità buona e gamba discreta...insomma ero soddisfatto.
Domenica giornata di riposo.
Lunedi parto in bici, mi faccio il mio bel giretto sul montello, tornando verso casa, in una rotonda appena asfaltata e bagnata da una leggerissima pioggerella.......sbadaaan!!!! culata a terra con "incalcata" del polso sinistro+ strisciata dello stinco con la guarnitura.
Bestemmie, sistemo la catena, bagno il sangue dello stinco e via.
200mt e foro.
Bestemmie.
Cambio la camera d'aria e piove.
Bestemmie.
Altri 200 mt e foro.
MOLTE bestemmie.

Mi incammino con il pollice per fare autostop e mi tira su un albanese (a volte la fortuna!!!) e miporta in un negozio di bici.

Morale della favola 2 copertoni nuovi con i controca22i (CONTINENTAL GRANPRIX 4000 II) alla modica cifra di 110 euro!!!

Ah....non comprate i copertoni in offerta al decathlon :-)

Ora ho il polso come una zampogna...ma sabato sarò di nuovo sopra il mio destriero!!!!

mercoledì 16 luglio 2014

la settimana dello sportivo VERO

Settimana questa NON proprio da atleta!
Ieri sera pizzetta e tra una cosa e l'altra ho fatto le due quasi.
Stasera cena di fine anno con lo staff della palestra (per inciso quest'anno i miei corsi sono andati bene...speriamo che l'anno prossimo migliori ancora), e farò tardi.
Domani concerto di Paolo Nutini con i ragazzi della palestra, e farò tardi.
Insomma...non proprio una settimana da atleta.
Eh ma dalla settimana prossima si cambia registro!!!

PS la mia piccola è dal meccanico per una controllatina di routine

martedì 15 luglio 2014

Tour de FRance 2014 - Contador fuori dai giochi

Ieri sera sono riuscito a guardarmi la cronaca della 10 tappa del Tour.
Avevo sentito notizie per radio che Alberto Contador si era ritirato ma mai avrei pensato di vedere una scena simile





Mi ha fatto una gran impressione vedere come Contador, appena caduta, sia riuscito a mantenere la calma.
Complice anche l'adrenalina, sicuramente non avrà sentito il dolore dovuto alla rottura della tibia...però ragazzi...mantenere la calma in quel modo è veramente impressionante.

Mi dispiace un sacco che si sia ritirato :-( il duello Nibali Vs. Contador sarebbe stato spettacolo puro.

Ora Nibali ha praticamente la strada spianata.

Ieri ha fatto un numero degno dei migliori PANTANI/ARMSTRONG....mi auguro che sia tutta farina del suo sacco.

Io sono fiducioso.

lunedì 7 luglio 2014

chi-running.....? IO-running

Tempo fa cazzeggiando in rete mi sono imbattuto in un filmato sul tubo dove spiegavano la tecnica del chi-running.
Mi ha incuriosito il fatto che in questa tecnica si mette l'accento su postura e appoggio del piede....piuttosto che muscolarità e gesto atletico STANDARD.



Poi l'altro giorno ho letto un post del mio "amico" su Faccialibro, il Dott. Fabrizio Duranti (chi ogni tanto ascolta radio deejay sa di cosa parlo) e...leggete un po' qua:

HRV-POWER E CHI RUNNING ACCOPPIATA VINCENTE  Questa sera al tramonto bellissima corsa con le nuove scarpe a basso differenziale (effetto suolo) con la tecnica del chi running e metronomo...incredibili sensazioni..10km in 46' e fcm 147 bpm senza fatica 4'39'' a km ..mi sono fermato per le indicazioni ad aumentare il chilometraggio in modo progressivo ma vi assicuro che stavo veramente benissimo (basta guardare il tempo dell'ultimo km. 4'35'' ne avevo ancora)! vediamo come procede...sono veramente curioso! 


Ovviamente CIAO!!!! è scattato l'acquisto del libro su Amazon 

Questa la descrizione del libro:

Ispirandosi ai principi del movimento del T'ai Chi, Danny Dreyer ha inventato un modo di correre completamente innovativo, che consente di bilanciare lo sforzo ed evitare gli infortuni. I suoi elementi fondamentali sono l'allineamento della postura e il rilassamento: l'appoggio sulla zona mediana della pianta del piede combinato con un'inclinazione in avanti del corpo permette di utilizzare la forza di gravità e la potenzialità del controllo del baricentro e di indurre una naturale propulsione sostituendo il lavoro di spinta delle gambe. Questo approccio (simile per certi versi a quello dei grandi campioni del Kenya e dell'Africa orientale) è esattamente la traduzione del "non-agire" del T'ai Chi: nel ChiRunning l'energia della corsa scorre attraverso di noi. Negli ultimi dieci anni la pratica del ChiRunning si è progressivamente diffusa negli Stati Uniti e in molti altri paesi, fino a costituire un vero e proprio fenomeno di massa.Appena arriverà farò un bel full-immersione poi vi farò sapere :)


sabato 5 luglio 2014

The Switch Aero System by Redshift Sports





Un simpatico Gadget che a qualcuno potrebbe tornare utile in tempo di crisi...invece di avere una bici per le gare di triathlon e una per le gare di granfondo....

venerdì 4 luglio 2014

foto Triathlon Sirmione 2014

Per fortuna il mal di panza di domenica+lunedi+martedi e pure un po' mercoledi me lo sono tolto dalle palle :-)

Domani dovrei ricominciare ad allenarmi.
Non avendo altri impegni sportivi fino a settembe penso che mi farò delle gran uscite in bike, un paio di corsette la settimana e in piscina vedremo...anche NO!

...DIMENTICAVO...
ecco un po' di foto (fatte da fotografi professionisti...o quasi) della gara di Sirmione di sabato scorso









giovedì 3 luglio 2014

dieci buoni motivi per NON fare un IRONMAN

In questi giorni (a dire il vero non solo in questi giorni) mi sta balenando nella mente l'idea di fare un ultimo IRONMAN e i racconti dei miei compagni di squadra mi hanno ancor di più invogliato.
Mi piacerebbe finire "in bellezza"; ormai ne ho fatti 6 di IM, il prossimo potrebbe essere l'ultimo e lo correrei alla veneranda età di quasi 40 anni.
Mi piacerebbe fare Maiorca...
La voglia c'è ma il fisico non è ancora in grado di sopportare 7/8 mesi di allenamenti e una gara così dura.
Di ripetere l'esperienza di Nizza non ne ho voglia quindi razionalmente aspetterò novembre per vedere se il tendine si sistema e poi deciderò.

Nel frattempo, per ca22eggio, stilo una simpatica classifica di motivi per NON fare un IRONMAN :-)



10° POSTO - UNA BOTTA ALLA TUA ECONOMIA

Se pensi che la spesa più grande del fare un IM sia l'iscrizione ti sbagli di grosso!!!
Spesa per bici/integratori/piscine/abbigliamento/cibo/massaggi/gare/scarpe etc etc etc sono dietro l'angolo, Aggiungi poi la trasferta e il gioco è fatto.
Alla fine con tutti quei soldi FORSE ci cambi l'auto.

9° POSTO - DIRE ADDIO ALLA VITA SOCIALE

A meno che tu non abbia 20 anni e nel pieno delle tue facoltà mentali e motorie, se cominci ad allenarti seriamente per un ironman scordati le seratacce moijto/spritz/birre/amici/gnocca.
Dopo un lungo in bici magari accompagnato da un bel 10.000 a piedi tirato l'unico compagni di serate che vorrai avere è il tuo divano, possibilmente con le gambe alte.

8° POSTO - ANSIA DA PRESTAZIONE

Se sei una persona ansiogena (io non lo sono ma ho visto gente sbroccare tre mesi prima dello start) pensare di preparare una gara di 10/12 ore in cui potrebbe succedere di tutto è impensabile.
Si arriva a picchi di ansia che nemmeno la madre di Pacciani quando lo vedeva uscire la sera dicendo "Mà.... vado al bar con gli amici" e mentre lo diceva c'aveva una mannaia in mano.

7° POSTO - DIVENTI UN TIPO MONOTONO

Se sei un tipo brillante, simpatico, sempre con la battuta pronta vedrai che con l'avvicinarsi della gara comincerai a diventare piano piano un IRON-LOBOTOMIZZATO.
I tuoi unici argomenti di conversazione saranno : zona cambio, come migliorare la prestazione in bike con un casco piuttosto che con un altro, 1001 per reintegrare l'allenamento lungo etc etc etc.

6° POSTO - FISICO TISICO

Il tuo fisico con l'andare del tempo comincerà ad assomigliare ad un'acciuga con delle gambe tiratissime, ovviamente tinta camouflage...un po' bianco un po' nero, un po' bianco, un po' nero.
Non proprio un fisico da tronista di Maria De Filippi.

5° POSTO - IL MIGLIOR BERSAGLIO PER GLI SFOTTO' DEGLI AMICI

Se non sei un campione e fai un tempo finale mediocre preparati...dopo la gara diventerai il bersaglio preferito per le prese in giro dei tuoi amici (sempre che te ne siano rimasti).

4° POSTO - POST GARA...NASCITA DI NUOVI MUSCOLI

Il giorno dopo la gara il tuo corpo farà nascere dei nuovi muscoli con l'unico scopo di farteli sentire doloranti.
Tipo che...tu lo sai che c'hai un muscolo piccolissimo dietro il gomito?!??! AHHHH AHNNNN no eh...beh il giorno dopo l'IRONMAN lo scoprirai....eccome se lo scoprirai.

3° POSTO - L'ERETICO

Se sei un mediocre bestemmiatore (noi veneti e i toscani lo siamo...ce l'abbiamo nel DNA) vedrai che il giorno della gara diventerai campione interplanetario assoluto del porco!
Bestemmie che nemmeno sapevi esistessero usciranno dalla tua bocca con una tale nonchalance che penserai di essere diventato un seguace di satana.

2° POSTO - CEDERE AI RICATTI

Se sei fidanzato/sposato/accompagnato e la tua dolce metà ti ha fatto credere per tutto il periodo dell'allenamento per l'IM di esserti vicina e di capire le tue necessità e BLA BLA BLA...preparati...
Il giorno della gara la mannaia del ricatto ti ricadrà sulla capoccia con una potenza di 1000 bombe atomiche.
Del tipo:
"Amore...io ti ho sostenuto per 10 mesi, mi sono sorbita 11 ore di gara sotto il sole...non è che mi accompagneresti alla fiera mondiale del tacco 12 a NASHVILLE...vorrei vedere giusto un paio di scarpe???"
La risposta è "SI"!!!! chiuso il discorso.

1° POSTO - NON SIAMO NATI PER STE COSE

C'è poco da fare, il nostro corpo non è fatto per fare fatica per 10/12 ore.
Se guardiamo i nostri progenitori il massimo dello sforzo che facevano era cacciare un ptero-coniglio correndogli dietro al massimo per 5 minuti, oppure scappare da un muflone per ...chessò...10 minuti?!
Perchè tu, uomo sapiens-sapiens, tablet-munito, con ogni comodità immaginabile dovresti smaronarti popò di fatica se non ce l'hai nel DNA.
E' come pretendere che un leone affamato si metta a giocare a briscola con una gazzella....e poi non c'ha nemmeno il pollice opponibile...come fa a tenere le carte!??!?!

mercoledì 2 luglio 2014

intervista a due veri IRONMAN

Voi conoscete qualcuno che al primo Ironman riesce a fare una prestazione da urlo?!
Io fino a domenica scorsa NO...ora SI :-)
Domenica scorsa si è svolto il MIO caro vecchio IRONMAN AUSTRIA (detto anche KIMA - Klagenfurt Iron Man Austria) e due miei compagni di squadra (Anthony Detto Ettoni & Mirco Maniero) hanno partecipato all'evento.


Devo dire la verità: personalmente conosco Anthony e sapevo che avrebbe fatto un tempone...ma non che avrebbe ESAGERATO!!!!


Ma tornando a noi....bene voi non li conoscete e mi son detto...facciamogli un paio di domandine per cercare di capire come cavolo hanno fatto a portare a casa tale risultato:






A VOI


- E' stato il tuo primo IRONMAN; quali erano le aspettative, le emozioni, i pensieri nei giorni precedenti la gara?


Anthony:
Credo ogni sportivo (non professionista) che si avvicina alla multidisciplina abbia sentito parlare del'Ironman ma lo veda come un traguardo epico anche se impossibile. Pian piano ci si cimenta con distanze più impegnative fino ad arrivare al "mezzo", una distanza tutto sommato alla portata. 

Di li il bivio: c'e' chi "rinuncia" in partenza per oneste e rispettabili motivazioni, chi "blatera" ma non ci prova (e non lo farà mai) e chi alla fine decide di buttarsi (in alcuni casi purtroppo bruciando decisamente le tappe vivendo poi magari il tutto come tragedia et sofferenza più che giornata epica). 
Tornando alla domanda, con un avvicinamento graduale nonostante fino a un paio d'anni fa nessuna minima velleità di IM (fino all'anno scorso le uscite bike sopra i 100km si contavano sulle dita di una mano) m'e' scattata la molla quando il mio neo fradeo Mirco ITA chiuse il "duathlon" di S.Polten2013 ottenendo il diritto ad iscriversi in anticipo a Klagenfurt. 
Un paio di settimane di dubbi (l'iscrizione apre ufficialmente il giorno dopo l'IM) conditi da qualche suo stuzzico e poi mi sono detto che poteva essere un'annata buona: pur sempre carico di lavoro, non c'erano pero' nani all'orizzonte ed una relazione (purtroppo) a distanza ma che mi ha permesso di allenarmi spessissimo di sera (si, dalle 21 in poi....). 
Di li un anno interessante, con esperienze nuove (l'arrivo della SARTO in estate, in autunno mi han fatto prender la MTB...piove eppure uscire a pedalare lo stesso nel fango...doppi allenamenti di continuo, anche solo per andare in piscina, gli allenamenti con nuovi triathleti in vasca, la preparazione per il PB di Boston, altro PB ai dogi, la pedalata verso Bardolino, i lunghetti serali e le disavventure con Mirco...) culminate domenica 29 giugno in Austria.
Credo di esserci arrivato consapevole di aver fatto le esperienze ed i passi (di allenamento e mentali) necessari. Stranamente quest'ultimo mese non avevo più gran timore ma solo un gran desiderio di gareggiare (soprattutto con me stesso).
Per capirci: la frase più ricorrente negli ultimi giorni era... "non vedo l'ora!"


Mirco:
Si è stato il mio primo IronMan…mi aspettavo…anzi… mi auguravo di finirlo entro le 11 ore…ma alla fin fine lo scopo era finirlo e capire cosa vuol dire finire un ironman; le emozioni sono state tantissime:
dalla paura della novità…

dal timore di non farcela…
dal terrore che potesse succedere qualcosa che rovinasse la giornata perfetta che da anni mi immagino quando penso al mio primo Ironman…
ma anche molte emozioni esclusivamente positive quali la curiosità la voglia i cimentarmi in una “impresa” …tante emozioni di tutti i tipi e di tutte le intensità…perché catalogarle? 

- Il tuo tempo finale nel KIMA? quello nelle varie frazioni? Dove hai "tirato il freno a mano" e dove hai "sputato l'anima"?


Anthony:


Swim 00:56:12
Bike 05:19:42
Run 03:21:32
Overall 09:48:03
Transition Details
T1: Swim-to-bike 00:06:25
T2: Bike-to-run 00:04:12


Ho avuto l'opportunità di fare un fondamentale sopralluogo in sella con due amici IM (Makka e LigerDoc) ad un mesetto dalla gara. 

Credo di avere una buona memoria che mi ha decisamente aiutato per gestire le forze nei 180km. Sapevo quali collinette andavano prese bene a tutta (perché ripide ma brevi) oppure i pezzi in discesa o le curve dove lasciar correre la bici. 
Temevo un paio di pezzi in leggero falsopiano salita (poco dopo il fakeer see) e li mi sono impegnato a stare "coperto" (sempre a distanza giusta, per me che combatto per mezzo km all'ora in più di media, 6 minuti di penalty sarebbero stati devastanti) sforzando un po' ma evitando di restar solo. Ha sicuramente aiutato uscire molto avanti a nuoto e farmi oggettivamente superare da centinaia di persone (anche se la densita' di marshal, almeno nel mio caso, ha impedito di far alcun tipo di scia, nonostante abbia visto gente ammonita e anche addirittura squalificata con cartellino nero in bici). 
Ho spinto forte i primi 7/8km di maratona (correvo poco sotto il 4"30 perche' mi sentivo molto bene e volevo guadagnare psicologicamente due tre minuti di confidenza sotto le 3h30) assestandomi poi sul 4'45 come "sognavo". Ho tirato il freno a mano in un paio di punti della maratona. Pur in trance stavo bene ma continuavo a veder gente saltare davanti a me e ho preferito non rischiare (soprattutto dal 36mo km).

Mirco:


Swim 01:05:47
Bike 05:02:01
Run 03:40:45
Overall 10:00:10
Transition Details
T1: Swim-to-bike 00:06:59
T2: Bike-to-run 00:04:38


Di sicuro a nuoto sono andato al mio passo…io a nuoto ho una velocità…quella…punto
In bici ho tirato parecchio
Nella maratona ho dato quello che mi era rimasto …gli ultimi 15km a piedi ammetto che ho sofferto un pochino….un pochino ho pagato la tirata in bici…un pochino ho creduto di vivere di rendita trascurando la corsa a piedi negli ultimi 2 mesi…tutta esperienza…va benissimo così.


- Quale percorso di allenamento hai seguito ne gli ultimi 6 mesi?


Anthony:
Non sono un gran tabellaro, i ritmi e gli orari di lavoro mi impediscono regolarità (purtroppo mi sono accontentato di poco meno di 2300km da inizio anno in sella, il garmin dice cosi, compensati da tanti km a piedi di qualita' per Boston e nuoto di continuo per rafforzare la schiena dove soffro). 

Più in generale credo la tabella annulli (per me) la magia del fare sport. Preferisco lavorare su dei set di esperienze e lavoretti che man mano sto raffinando su me stesso (può esser comunque utile ricordare che sono stato per anni istruttore di nuoto e oltre alle basi di allenamento mi piace ascoltare, chiedere e curiosare). 
Se pero' so che e' il momento di fare un certo lavoro faccio anche 15km in pista o 5km in lunga da solo. Preferisco comunque adattarmi agli altri per allenarmi in compagnia. 
Una cosa su cui pero' mi sono "impegnato" e' stata limitare le gare. Fosse per me "giocherei" ogni weekend. Quest'anno ho rinunciato a quasi tutto pur cercando di esse presente agli appuntamenti della squadra (tipo Galzignano, Bardolino o il percorso apprendisti in primavera).
A ripensarci uno dei dubbi più grossi (ed e' stato un po' improvvisato) e' stato il tapering finale....


Ps. per ripercorrere l'ultimo anno potete dare un'occhiata all'account twitter @aettoni con il mio countdown degli ultimi 8 mesi.


Mirco:
Indicativamente 3 allenamenti a nuoto (vasche sempre alla velocità unica…no ripetute…solo su e giù …solitamente  allenamenti da 3000/3300 e ogni tanto (ogni 2 settimane ca) un 4000.
In bici in inverno spinning e da marzo 2/3 giri  a settimana…2 intorno ai 100km e uno intorno ai 140/150…raramente seguiti da qualche km di running.
La corsa l’ho curata bene in inverno fino alla maratona di Treviso (chiusa in 3h nette)…poi solo corsa lenta con una seduta di ripetute sui 1000 e 2000 una volta a settimana….un lungo (25/30km) una volta al mese.
Nessun programma di allenamento predefinito.


- A cosa pensavi nei momenti di difficoltà (sempre se ci sono stati) durante la gara?  


Anthony:
Nessuna difficoltà alla partenza in acqua (mi son messo in pole e ho tirato forte i primi 200mt) se non un dubbio sulla traiettoria nuoto al rientro (che comunque credo alla fine sia stata vantaggiosa). 

In bici dopo la grande gioia al giro di boa (ho visto i fan) ho sofferto verso il 130k ma, complice la pioggia ed un mio rallentamento per sicurezza (avevo delle gomme slick) mi sono ripreso per poi spingere bene ma non troppo negli ultimi 20 (che sono in discesa ed in cui ho riposato e rialzato la media).
Il pensiero andava a tutti quelli che ero sicuro mi stavan seguendo, ho anche mandato un paio di sms in gara per tranquillizzare i fan sul buon andamento (poi ho finito i soldi......).

Una frasetta su una bustina porta barrette che avevo sul manubrio mi rimbalzava (GO LIKE NEVER BEFORE). In maratona tra i 5 dati ai fan o ai compagni di avventura incrociati, il sorpasso di Silver che stava chiudendo, i bei pensieri sul tempo che si stava concretizzando mi hanno aiutato.


Mirco:
Ho pensato a quello che stavo facendo….mi concentravo sul gesto atletico…ero carico ed emozionato anche durante la gara…prendevo quello che le persone riuscivano a trasmettermi con i loro incitamenti e lo riversavo nelle gambe….nessun “karma” solo tanta concentrazione e poi alla fine il sostegno reciproco con un atleta conosciuto la sera prima ma che in quei momenti per te è tutto!!!


- In quale delle tre frazioni ti sei divertito di più (o per lo meno hai sofferto di meno)?


Anthony:
E' stato tutto fantastico. Il nuoto e' svolato (anche se a dire il vero non si sente molto il tifo dall'acqua nel canale), la bici sembrerà strano ma e' passata bene (non e' il deserto con strade dritte e noiose). Non mi aspettavo pero' di dover mantenere cosi' tanta concentrazione in corsa. Non i livelli di Berlino2012 (per la prima volta mi ero dato l'ambizioso obiettivo sub-3h) ma il corpo chiedeva continuamente di smetterla e sdraiarsi su un prato. 

Non l'ho ascoltato. 
Neanche agli ultimi metri finali.

Ps. Odio Marek. Un cicciozzo con lenticolare che mi stava dietro in salita poi in discesa complice il peso mi superava per poi arenarsi al dislivello successivo stando in mezzo alla strada...


Mirco:
I love my bike!!!!!! In bici trovo il mio habitat naturale.


- Il giorno della gara come ti sei alimentato? Colazione/semi-pranzo del mattino? Durante la bici e la corsa?


Anthony:
Pranzo sabato: pasta abbondante+insalata+pretzel
Cena sabato: pasta abbondante+tetti di pollo (vero mirco?)+birrozza beneaugurante.
Colazione: fette biscottate con marmellata+noci e frutta secca+acqua con sali (quelli normali)
Pre nuoto: uno starter
Bici: 5 barrette mie / 2 gel (prima delle due  salite del secondo giro) Banane di continuo.
Corsa: 1 magnesio / 2 gel (e qualche ristoro saccheggiato per fame tipo mega arraffata di crackers verso il 15mo). Banane molto spesso.
Post corsa: birra+birra+cena con i cari compagni di avventura.


Mirco:
2 giorni primi solo carboidrati e poche proteine.

Colazione con pane e Nutella una banana una fetta di dolce e tanto caffè.
In bici solo acqua e barrette (circa 5 barrette).
In maratona un gel ogni 7/8 km e tanta coca cola.

- Oltre a parenti, amici, morosa ed eventuali coach...chi veramente devi ringraziare per la tua prestazione? 


Anthony:
Non voglio sembrare egoista ma credo ringrazierò qualcosa che mi e' stato dato: la naturalezza nel trasformarmi al meglio in gara e caricarmi da ogni emozione (poi pero' fammi aggiungere Mirco e tutti i compagni di allenamento, Stef Rossi per la sella "le fasi" e non solo, tutti gli IM che ho svangato a suon di domande e domandine, Massimo "Biesse" per fondamentale il riassetto in sella e il check finale, Albi Viviani che mi ha portato a casa in furgone da Bardolino, Gloria che mi ha salvato sul montello quando ero in crisi di fame patocca, Michi per il casco, il greco che mi ha spaccato gli occhiali (si vede poi nelle foto al traguardo ci siamo riconosciuti) e tutti davvero tutti per i pensieri positivi che mi sono arrivati prima, durante e dopo la gara).


Mirco:
La mia testa e le mie gambe.


- Nei tuoi progetti futuri cosa immagini? Altri Ironman? Se si quale ti piacere fare?


Anthony:
Lavorare sodo questi mesi......... far qualche serataccia in più. Lato tria/sport c'e' il Dolomiti, "forse" il mezzo di S.Croce dritti verso la fine dell'anno che si chiuderà con l'EROICA!

Probabilmente smentirò me stesso ma credo di sentirmi talmente soddisfatto da quanto ho fatto e la vita talmente breve che credo faro' un downgrade di distanza nel triathlon, tornando a velocizzarmi un po' e magari nel resto del tempo provare altro (mi piacerebbe imparar vela e windsurf...). 

Mai dire mai, se fosse nell'ordine: IM LANZAROTE, IM ROTH o uno di quelli un po' più piccoli/intimi ma ben curati... (tipo il Varano Lake l'anno prossimo! 
O Barberino da fare tutti assieme in squadra (oltre a  concedere la rivincita a Mirco!!!)

ps. Cari irongian vs. nonna condivido appieno quel "post" e posso svelarti che anche se sognavo di star nella categoria di quelli sotto le 11 (trentenni che fan festa il sabato sera..) stare tra i forti poco sotto le 10 e' ancora meglioooo!

Mirco:
Fino al mattino dopo la gara ho promesso che questo sarebbe stato il mio primo e ultimo ironman essendo stato poi esattamente come avrei voluto….buona la prima.

L’ironman perfetto (crisi in maratona a parte)…..a mente fredda non lo so….sto già pensando al secondo….ma sarà un progetto che eventualmente pianificherò con la dovuta calma.
Ora mi godo il momento…secondo ironman o mezzi ironman puntando a farli molto veloci?...boh…per ora il riposo assoluto mi piace molto…almeno fino a lunedì  hihihihi


Grazie ragazzi :-) 

Se volete leggere il racconto della loro avventura austriaca cliccate nel sito della squadra (Anthony  & Mirco) e buon divertimento!




martedì 1 luglio 2014

Triathlon olimpico Sirmione 2014

Fatto anche il triathlon olimpico di Sirmione 2014!
Diciamo che le sensazioni erano decisamente migliori rispetto due settimane fa a Bardolino.
A nuoto ho aspettato che la bolgia partisse e non mi sono fatto travolgere come l'altra volta.
Ho fatto un cambio discreto (mi ricordo ancora quello dell'anno scorso con le mani ghiacciate e non riuscivo a togliere la muta).
In bici sono riuscito a spingere abbastanza bene come piace a me, purtroppo circa al 10 km mi è saltata la catena e ho perso un bel gruppetto che forse mi avrebbe fatto fare i 40 km in un ora tonda...ma va bene così.
A piedi ho corso discretamente...insomma nei miei ritmi.

Unica cosa negativa...prima di partire avevo una "pisciata in canna" mostruosa...ma ho pensato :
"Ma si...ci faranno partire in acqua ergo la faccio lì!"

NEGATIVO!!!! partenza dalla spiaggia e morale della favola: 2 ore e mezzo con una panza piena di piscia che non so nemmeno io come ho fatto a tenerla.

Finita la gara vi giuro che avrò pisciato almeno per 15'....rigorosamente immerso nel lago con la faccia beata :-)

di seguito i miei tempi e i tempi del primo...mi piace capire quanto brocco sono rispetto ai campioni :-)


194ROSSATO GIANLUCA404,1145 ItaliaSBR 3ATHLON2.22.022770.28.290.02.321901.04.220.01.252060.45.1436S4317,25

1MOLINARI GIULIO62,97ItaliaC.S.CARABINIERI1.52.1620.18.480.01.2810.57.390.00.5320.33.281EL0,00