lunedì 31 marzo 2014

Daniel Fontana vince l'Ironman Los Cabos 2014





Grande Daniel Fontana....stanchissimo ma felice al traguardo :-) gli tremavano le gambe forse dall'emozione ;-)

happy birthday specialized

Tanti auguri Specy...
40 anni e non sentirli :-)

http://www.specialized.com/it/it/first40?intcmp=homePromo140annidisguardialfuturo




mercoledì 26 marzo 2014

Ecco un bell'articolo molto "fascion" sul triathlon-MODA :-)

http://d.repubblica.it/beauty/2014/03/21/news/triathlon_sport_che_prevede_nuoto_bici_corsa-2064832/?ref=HRLV-11

Triathlon
Uno sport, in forte ascesa a livello mondiale anche tra le star, composto da tre discipline di resistenza: nuoto, bici, corsa. Lo si pratica per stare in forma evitando routine sportive troppo noiose. Difficile e faticoso? Non sembrebbe. Due esperti ci spiegano tutti i lati positivi
DI DONATELLA GENTA


Il Triathlon è uno degli allenamente sportivi più in voga al momento. Per capire cos'è, ci affidiamo a Sandro Siviero, runner, triatleta e co-founder diRunlovers  :"Innanzitutto, il triathlon prevede "lunghezze" diverse a seconda del tipo praticato. Il triathlon sprint prevede 750 mt di nuoto + 20 km in bici + 5 km di corsa;  il triathlon olimpico, 1.500 mt di nuoto + 40 km di bici + 10 km di corsa. Come si può immaginare le due versioni comportano un diverso impegno, soprattutto riguardo l'approccio e l'allenamento. Per esempio, è possibile affrontare il Triathlon Sprint dopo una breve preparazione mentre per la versione olimpica o per l'Ironman (un Triathlon ancora più evoluto e duro) occorre allenarsi davvero di più."

Daniele Moraglia, co-owner di Sport Time sottolinea che: “Il grande fascino di questo sport è determinato anche dal fatto che si gareggia in posti da favola, come il mitico Ironman delle Hawaii, la finale mondiale che ogni anno porta circa 2000 atleti nelle isole statunitensi. O in Italia: a Pescara, l'Ironman Italy, a Rimini e in Sardegna (Forte Village, vicino a Pula) dove ci sono due tappe del Challenge Half Ironman. Per chi vuole iniziare da distanze corte, alla portata di tutti, può consultare sul sito Fitri il calendario completo della stagione 2014".

1. A chi si rivolge il Triathlon?
"Se questa domanda fosse rivolta a me", dice Sandro di Runlovers e tri-atleta, "risponderei che il triathlon è per gente che si annoia facilmente nel fare un solo sport. Correre è bellissimo, la bici dà meravigliose scariche di adrenalina e il nuoto è rilassante. Però ciascuno di questi sport fatto e ripetuto singolarmente può avere anche i suoi lati negativi: provate, per esempio, a pensare a chi nuota fissando per ore la riga blu sul fondo della piscina! Con l'allenamento, poi, diventa la cosa più naturale del mondo. Possono praticarlo bambini, giovani, adulti, donne e uomini: ci sono distanze per tutti. Oltretutto, lavorando su distanze relativamente brevi e differenziando lo sforzo, è uno sport di resistenza che sviluppa in modo completo il fisico senza causare particolari scompensi".

2. Come si prepara
Sandro di Runlovers: "Partiamo dal presupposto che il triathlon non sia la somma di nuoto, bici e corsa bensì un solo sport. Generalmente ci si iscrive a una società affiliata FITRI con allenatori qualificati che calibrano i carichi di lavoro sulla base delle caratteristiche di ciascun atleta. Ci si allena almeno 4 volte a settimana (2 per la disciplina dove sei meno forte, 1 + 1 per le altre due discipline), il bello è che allenandoti su specialità diverse ci si diverte sempre". Daniele Moraglia di Sport Time aggiunge: "Il bello del triathlon è poter variare, così se un giorno piove e non potete uscire in bici, c’è sempre il nuoto o se invece non riuscite a correre per un piccolo infortunio alla gamba, la piscina o una seduta leggera di bici vi può aiutare a recuperare senza interrompere i vostri allenamenti".

3. Come ci si veste?
Sandro di Run Lovers: "Per le gare si utilizza un particolare body (sì, come i supereroi!) in tessuto specifico che si asciuga velocemente dopo la parte di nuoto ed è realizzato con un fondello leggero per il ciclismo che comunque non dà fastidio per quando si nuota o corre. Alcune gare (in base alla temperatura dell'acqua) possono prevedere l'uso di una muta. Per il ciclismo è ovviamente indispensabile avere una bici da corsa (le bici spaziali da cronometro si possono usare solamente per le gare "no-draft", ovvero dove non è consentito stare in scia a chi ti precede). Per gli allenamenti invece si usa la tenuta propria di ciascuno sport."

4. Rischi
Sandro di Runlovers: "La dipendenza da endorfine".

5. Perché è diventata così di moda anche tra le donne?
"Perché è sinonimo di vita sana, attiva, non è affatto noioso e permette di scaricare lo stress. Aumenta molto la fiducia in se stesse. E poi... non vedete quanto sono belle le triatlete?", conclude con ironia Sandro di Runlovers.


Per maggiori informazioni: Triathlontime riporta molte indicazioni su allenamenti, alimentazione e consigli su come scegliere i materiali da utilizzare, sia per principianti che per i più esperti. Oppure clicca su  Runlovers

lunedì 24 marzo 2014

borsite - resoconto raggi X

Eccomi dopo una devastante settimana di corso a Bologna per lavoro :-(
Giuro che ero più stanco che dopo aver fatto un IRONMAN.

La settimana scorsa quindi gran pochi allenamenti se non spin la sera e un giretto di 60 km sabato con la transition.

La settimana scorsa sono andato a prendere gli esiti dei raggi X fatti ai piedi per la famosa borsite al calcagno destro.
Eccoli:





Come si può ben vedere non c'è nessun sperone osseo; e questo è un bene perchè non devo oprarmi :-) e un male perchè allora non capisco come mai sta benedetta borsite non mi passi :-(

Venerdi vistitina dal mio dottore con lastre alla mano e vedremo che cosa avrà da dirmi...e la saga continua!

lunedì 10 marzo 2014

collagene

Mercoledi vado a farmi i raggi X a i piedi (tutti e due...dato che ci sono) e poi visita da un buon ortopedico per sapere se dovrò o meno attaccare le scarpe da corsa al chiodo :-(

Nel frattempo navigando un po' in rete ho scoperto il collagene...

Il collagene è una proteina strutturale fibrosa che compone le fibre bianche (fibre di collagene) della pelle, osso, cartilagini e di tutti i tessuti congiuntivi. Si trova disperso nel corpo in forma di gel, per fornire rigidezza, come per esempio il bianco vitreo dell'occhio.
In altre parole, il collagene è una proteina naturale che compone la maggior parte dell'appoggi strutturale del corpo ed è la principale sostanza del tessuto congiuntivo. È il tessuto congiuntivo che mantiene il nostro corpo unito. Il collagene è presente in tutti gli organismi multicellulari.

Il collagene dà resistenza e proprietà elastiche ai differenti organi e tessuti. Il 25% del peso della proteina secca del corpo umano è collagene. 65% della nostra pelle è fatta di collagene e, in totale, circa il 30% di tutto il nostro corpo è collagene. Il collagene è la parte naturale della costituzione dei tendini, legamenti, articolazioni, muscoli, capelli, pelle e organi vitali. Quando il corpo riceve meno collagene, esso ne risente. La stanchezza, la fatica, i dolori, è una mancanza di riposo sono sintomi frequentemente associati a questo problema- sintomi che aumentano con l'avanzare dell'età.

Oltre alle molte proprietà strutturali, il collagene serve come principale catalizzatore per l'accrescimento e riparazione dei tessuti dell'organismo. Molte delle differenti patologie sono relazionate con la presenza di questa proteina vitale per l'organismo, e quindi anche le variazioni di collagene sono importanti. Quando la produzione di collagene subisce alterazioni, non ne soffriamo!

La produzione di collagene nel nostro corpo diminuisce drasticamente con l'invecchiamento. Questo processo di decadimento, furtivo ed abbastanza insidioso. Inizia ad apparire a partire dai 25 anni, prende velocità verso i 30 e 40 e, subito, come un treno nei nostri anni 50 e 60. La mancanza di collagene, o l'uso inadeguato di collagene da parte del nostro organismo, spiega cos'è la vecchiaia.

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Borsite, tendinite, e Tendinosi 
La Borsite, tendinite, e tendinosi sono tre delle patologie del collagene più comuni, che ci interessano a metà dell'invecchiamento, e che ci fanno sentire più vecchi. La Borsite è causata dall'infiammazione da artrite o da infezione. [15] Le aree delle articolazioni più colpite sono spalla, gomito, pugno, anca, schiena e caviglia. Gli individui con borsite sentiranno dolore, sensibilità, e rigidezza nelle zone colpite. [16] Come risultato, la debolezza muscolare locale si sviluppa frequentemente come risultato da preoccupazione di evitare movimenti dolorosi per le articolazioni come salire le scale.
La tendinite, una infiammazione dei tendini, è stata considerata come prima causa del dolore al tendine ed associata alla perdita di forza e di movimento. Recentemente, i ricercatori hanno scoperto che la maggioranza delle persone diagnosticate con questa patologia non hanno nessun sintomo di quelli dell'infiammazione al tendine. Quindi, le scienze mediche sono arrivate a definire la tendinite in maniera più adeguata ossia come tendinosi. Oggi giorno; i termini non sono distinti.

La Tendinosi/tendinite è causata da una rottura del tessuto del tendine composto da collagene. Il collagene contribuisce al rivestimento e forza del tendine. Quando c'è rottura del collagene, appaiono piccole lacrime sul tendine, indebolendolo e causando dolore. Questa patologia da collagene può colpire i bambini, i giovani adulti e gli anziani. Ci capita di fare movimenti ripetitivi a lavoro, sport o nelle attività giornaliere. Chi usa moquette ha problemi alle ginocchia, chi scrive ai polsi e i giocatori di tennis alle gomita.
La borsite e tendinite/tendinosi può essere curata con successo, riposando le aree dolorose, applicando ghiaccio o attraverso trattamenti che eliminano il dolore. Questo dà al corpo il tempo per riparare e riprodurre i danni da cartilagine. Considerando che il corpo continua a produrre la quantità necessaria di collagene.
L'artrite 

L'artrite è un termine generale che descrive l'infiammazione delle articolazioni. La forma più comune dell'artrite è la osteoartrite, chiamata anche dolore degenerativo delle articolazioni. La osteoartrite è associata ad una rottura della cartilagine nelle articolazioni, e che capita più frequentemente nelle anche, ginocchia e colonna vertebrale. Questa può colpire drasticamente le articolazioni e delle dita e delle articolazioni dei piedi. [17] Con 60 milioni di americani che soffrono do artrite, si può dire una epidemia. John Klippel, direttore sanitario della fondazione per l'artrite, ha affermato categoricamente che bisognerà divulgare un allarme. Non sempre siamo coscienti del fatto che il problema sia più grande di quel che credevamo. 

Purtroppo, i metodi comuni di trattamento non andranno ad alterare i metodi comuni di trattamento dell'osteoartrosi. Comunque, supplementi nutrizionali la glucosamina e la condroitina, hanno dimostrato di alleviare il dolore e aiutare a ridurre la rottura della cartilagine, uno dei fattori principale della osteoartrosi in sé. Ciò che è particolarmente interessante è che la glucosamina e la condroitina (entrambi solfati) sono componenti della cartilagine normale. Alcuni studiosi hanno dimostrato con successo che le due sostanze sembrano dimostrare la produzione di nuovo collagene. L'unica cosa che potrebbe essere migliore, sarebbe assumere direttamente un complemento di collagene biodisponibile.


Cartilagine
 La cartilagine è un materiale abbastanza solido che copre le estremità delle ossa delle articolazioni normali. La funzione principale della cartilagine è ridurre l'attrito delle articolazioni, essa può variare forma se compressa e funge quindi anche da ammortizzatore per le ossa.
La cartilagine può mutare forma, è composta dal 70% di acqua, la quale può essere ridistribuita attraverso il movimento o la compressione. Se la cartilagine non contiene nervi, non sentirete mai dolore quando avvengono queste variazioni. Quando il dolore da collagene attacca, durante l'invecchiamento, questa funzione di assorbimento colpi è ridotta. E' per questo che attività come correre e saltare sono sempre meno facili quando invecchiamo, rispetto a quando eravamo giovani.

Il collagene è un componente chiave della cartilagine, le dà forza. Quando la produzione di collagene nel corpo si riduce, la produzione di cartilagine ne è colpita e così tutti i sistemi organici che contengono cartilagine.

Da venerdi lo sto provando (compresse da prendere la sera a stomaco vuoto prima di dormire, 5 cp per una settimana, 4 la settimana successiva e 3 il restante periodo, per un mese, una settimana di pausa e poi di nuovo a 3 cp al giorno).
Sarà l'effetto placebo, sarà quel che volete...ma il dolore mi sembra che stia calando.


Oh! Se non mi passa la borsite almeno mi andranno via le rughe :-)