lunedì 22 aprile 2013

postura nella corsa: parte I°

Molti clienti e/o amici mi chiedono consigli sulla tecnica o postura nella corsa e, a dire il vero, molte volte guardo la gente che corre (in palestra o per strada) e vedo che hanno molti difetti che, con un po' di attenzione, potrebbero essere risolti.

PREMESSA:
io sono il cazzaro per eccellenza, corro malissimo (specialmente negli ironman) e sono l'ultimo che dovrebbe parlare...però qualche consiglio posso darlo :-)
Della serie: "fate quello che vi dico ma non fate quello che faccio!"

Parto con ordine.

TESTA

  • La testa deve avere una posizione neutra, dritta.
  • Cercare di avvicinare il mento al collo; non abbassando la testa, mi raccomando, ma per capirci dovete far finta di accentuare il il "sottomento". In questa maniera si dovrebbe accentuare l'apertura della cassa toracica.
  • Lo sguardo deve essere puntato a un paio di metri di fronte a voi; NON dovete guardare l'asfalto ma fate finta di guardare le spalle di un fantomatico avversario che vi precede di 2 o 3 metri.
  • Non inclinare la testa da un lato e non incassarla nelle spalle; un buon metodo per non incassare la testa è quella di alzare le spalle (come per dire "che me ne importa"....tanto per capirci) e poi rilassarle facendole scendere.
  • Non ciondolatela avanti e indietro.

SPALLE

  • Devono essere rilassate e seguire armoniosamente il movimento della corsa.
    Ecco un esempio di spalle contratte e di testa incassata nelle spalle

  • Non portarle avanti e indietro in maniera troppo evidente, ma nemmeno tenerle bloccate completamente; in entrambi i casi è solamente uno spreco di energie inutile.
  • Non tenerle troppo aperte nè troppo chiuse, il giusto sta nel mezzo. Mettetevi fermi in piedi allo specchio, belli dritti, lateralmente, aspettate una decina di secondi e poi guardatevi le spalle. Quella è la posizione che le spalle devono avere.

BRACCIA

  • Anche le braccia devono, per quanto possibile essere rilassate (mentre correte quando le sentite troppo contratte fatele scendere lungo il corpo e dateci una "scrollatina").
  • L'angolo tra omero e avambraccio non deve essere ne troppo chiuso ne troppo aperto, diciamo un po' meno di 90°. Per capire quale deve essere l'angolature mettetevi seduti e muovete le braccia come simulare una corsa.
  • I gomiti non devono aprirsi quando vanno in dietro ma nemmeno strofinarsi sul corpo.
  • Le mani devono "puntare le orecchie"; Cercate di immaginare che la vostra mano destra, quando passa avanti, cercherà di puntare l'orecchio sinistro...e viceversa.
  • I polsi devon essere rilassati ma non troppo sciolti. Non si possono vedere le mani che ciondolano come se fossero orecchie di cocker.
    Ecco un pessimo esempio di come NON tenere le amni (Faris Al-Sultan dal minuto  00:40 in poi...)



  • Le mani non devono essere aperte ne serrate completamente. Un buon esercizio per imparare come tenere le mani è correre con dei biscotti friabili in mano. Se finita la corsa riuscite a mangiarli e non sono del tutto sbriciolati allora avete tenuto le mani in maniera corretta ;-).

Per ora basta così :-)
A breve la seconda puntata...







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