lunedì 22 ottobre 2012

le tre "S"

Molta gente mi chiede consigli su come poter correre meglio e più velocemente.
La prima cosa che rispondo è che dovrebbero chiederlo a uno che corre bene e veloce :-)
La seconda cosa che rispondo è che nella mia piccola esperienza mi sono fatto un'idea...più che altro una teoria sulla corsa a piedi...la teoria delle tre "S".

1° S:
Silenziosi. Dovete essere silenziosi quando correte, non nel senso che dovete stare muti e non palare; sono le vostre scarpe che devono essere mute e non fare rumore :-)
Non so se vi è mai capitato di fare una sessione di allenamento a piedi e di essere particolarmente stanchi? Beh avrete notato che "s-ciabattavate", le vostre scarpe facevano un rumore fastidioso e sbattevano sull'asfalto.
Altresì vi sarà sicuramente capitato di fare un bell'allenamento tirato e di rumore scommetto che quella volta non ce n'era???? :-)
Quindi siate silenziosi.

2° S:
Sciolti. Avete mai visto uno che non ha mai corso in vita sua fare 1km di corsa?! Ha perfino i lobi delle orecchie contratti.
Le spalle super rigide, i pugni serrati, il collo durissimo, addome e petto di "marmo" e mandibola serata manco fosse ad un incontro di boxe.
Bene....tutte energie sprecate!
Ora pensate ai Keniani che corrono la maratona in 2:07....sciolti...tranquilli e per quando possibile rilassati.
Una volta ho letto un articolo di Baldini in cui diceva che "anche solo portare gli occhiali da sole in una giornata assolata, e quindi evitando di contrarre i muscoli della faccia per socchiudere gli occhi, può far guadagnare PREZIOSI secondi in una maratona"....provare per credere!

3° S:
Sottotono. A meno che non stiate facendo qualche lavoro IMPORTANTE (leggasi lavori di qualità per cercare di aumentare il ritmo), cercate di correre leggermente più piano della vostra "soglia".
Quando finite una corsa a piedi dovete essere felici...non distrutti dalla fatica.
Lasciate queste pene a chi se le merita ;-)




domenica 21 ottobre 2012

rieccomi

Eccomi, se pensavate che fossi morto...beh vi sbagliavate :-)

Diciamo che ultimamente sto un po' tralasciando il blog perchè non ho allenamenti particolari da postare ne altri argomenti importanti da raccontare.

Ecco...magari potrei dire che ottobre e novembre sono PER ME i mesi di scazzo; ovvero sono i mesi in cui gli allenamenti sono sempre presenti ma in maniera molto blanda e poco tecnica.
Per farvi un esempio:

nuoto solamente una volta alla settimana e nemmeno con troppa convinzione (diciamo che se faccio tanto faccio un paio di km in vasca)

in bici c vado una volta, massimo due alla settimana con chilometraggi mai superiori ai 100-120km, qualche volta esco con la transition così....tanto per non perdere il vizio :-)

Spinning due ore tre volte alla settimana....ma quello è un "dovere"

Per la corsa a piedi ultimamente sto tralasciando i lunghi (APPOSITAMENTE)  e faccio un paio di allenamenti a settimana; uno basato sulle ripetute e uno sui 10km a ritmo gara (che ultimamente si assesta sui 4 e 30 al km...non male direi).

Questa pausa dai lunghi  è necessaria per rigenerare un po' i muscoli e per far si che quei maledetti acciacchi al piede destro vadano via una volta per tutte.

Per inciso: il medico aveva detto 6 mesi per la metatarsalgia e un anno per il dolore al tendine...beh aveva ragione! Sono passati sei  mesi e il dolore sopra il piede sta passando e per il fastidio al tendine...ne ho ancora per 4 mesetti :-) speriamo bene!

lunedì 1 ottobre 2012

Triathlon sprint di Jesolo 2012

Questo weekend praticamente non mi sono allenato! Sabato ho stirato tutto il giorno dato che il meteo non era un granché e domenica ho accompagnato un'amica a fare la sua prima (e forse NON ultima) gara di triathlon sprint a Jesolo.

Che dire...da spettatore è tutta un'altra cosa...secondo me addirittura più stancante rispetto a fare la gara stessa :-)

La zona cambio, le bici parcheggiate e la tensione pre-gara mi ha fatto venire una gran voglia di rimettermi a gareggiare!
L'anno prossimo (l'anno di pausa tra un ironman e l'altro) sarà costellato di gare (grat grat grat).

A onor di cronaca la gara della mia amica è andata abbastanza bene:

a nuoto è uscita tra le prime 20 (su 60 donne), in bici ha fatto del suo meglio (42 minuti...dai non è male!) e a piedi ha rallentato un po' ma alla fine ha portato a casa la "pagnotta"...BRAVA!

Per il resto della gara posso dire che mi è sembrata ben organizzata e divertente.

Un plauso a il vincitore, Alessandro Fabian che, alla faccia di tutti quei presunti sportivi di calciatori etc etc etc, a dieci metri dall'arrivo si è fermato ed ha aspettato il suo amico/"nemico" Alberto Casadei; hanno oltrepassato l'arrivo abbracciati...grandi sportivi...anche questo è triathlon!!!!