mercoledì 8 settembre 2010

un paio di risposte veloci...

Come dicono a radio deejay:
UN PAIO DI RISPOSTEEE VELOCIIII :-)

@Giovanni:

Se vuoi fare le cose per bene dovresti allenare le tre discipline almeno due volte la settimana, quindi 2*3=6 giorni di allenamento e uno di recupero.
Io di solito in inverno faccio 4 sere spinning (lun mart merc gio)
Nuoto 2 mattine dalle 07.00 alle 08.30 (merc e ven)
Corro a piedi 2 volte la sera prima di spin (mart e giov)
Se riesco esco in bici sab e dom.
Conta però che io preparo un ironman.

Tu se riesci, magari in primavera/estate o durante il weekend puoi fare tranquillamente due allenamenti giornalieri, magari mettendo una sessione di allenamento relativamente semplice al mattino e quella più intensa il pomeriggio.

@Andrea:

Ciao Andrea! Mi spiego:
Secondo la mia esperienza per fare triathlon LUNGHI a livelli amatoriale (mi ci metto pure io in mezzo a sta bolgia eh!!!) non serve essere tecnicamente perfetti.
Se tu guardi attentamente i filmati dei campioni che fanno IRONMAN di solito non hanno gesti atletici che possiamo definire perfetti:

Nuotano SI veloci ma non in maniera perfetta anche per via della tonnara iniziale e dell'eventuale onda in mare.
In bici NON TUTTI sono dei mostri tipo NORMINATOR, hanno certo una gran gamba e un motore fenomenale ma una pedalata a volte NON rotondissima (il più delle volte a stantuffo).
A piedi ovviamente non hanno la fluidità di un cheniota ;-)

Dunque (sempre secondo il mio MODESTISSIMO parere di triathleta della domenica) per fare distanze lunghe non serve molto la tecnica, basta avere molta resistenza e concentrazione.

Tutto cambia invece per le gare corte, ecco secondo me nei trialthlon sprint e olimpici la tecnica conta eccome.

Prova a vedere come sono preparati atleti elite dell'olimpico e capisci cosa voglio dire.

Occhio che NON voglio dire che chi preapara un lungo NON debba fare esercizi di tecnica!!! Anzi sono necessari!!!
Quello che dico io è che la perfezione del gesto atletico nelle distanze lunghe non fa la differenza.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie della risposta accordatami IronGian. Ok, ora forse ci sono. Penso che intendi che se devo preparare del medio in giù devo quasi bilanciare esercizi di tecnica e resistenza, mentre dal medio in su è meglio far prevalere la resistenza e la capacità di concentrazione anche dopo sforzo prolungato? Beh, credo tu abbia ragione visto che il tempo per fare tutto non lo si ha!
Vai così, ti seguo sempre e ho nel mirino Elbaman 2012. Quindi ti seguirò con interesse per carpire tutti i tuoi segreti, visto che andrai la nel 2011 da quel che ho capito!
Ciao
Andrealp!

Anonimo ha detto...

ciao mito, so Giuliano, guarda sono quasi sicuro al 100 % che è successo tutto all'ultima gara di mtb che ho fatto a Farfa, 41 km con un dislivello di 1600 metri....praticamente un inferno in terra, salite al 28 %, alcune erano arrampicate no salite, considera che le altre gare di mtb mediamente stanno sui 1500 metri di dislivello su 70 km....comunque ero partito per fare la marathon 2100 metri su 60 km poi (dopo aver anche bucato e rosicato) ho optato per il point to point...comunque sarà anche che da gennaio 2010 non metto più piede in palestra per fare potenziamento delle altre parti del corpo e mi sono allenato solo bici, fatto sta che mi è servito da lezione già ho programmato 2 allenamenti in piscina a settimana, 2 in palestra a fare potenziamento + spinning o pilates, bici e corsa su strada appena posso (credo mediamente totale da spartire 2/3 volte a week). intanto però sogno perche sta sciatalgia non se ne va.....comunque per rafforzare il tuo consiglio su "cominciare a fare triathlon", io da gennaio che non facevo più stretching e potenziamento e dopo 6 mesi mi sono infortunato, quindi ragazzi non fate la mia caxxata, fate sempre stretching e potenziamento!!!!!

CIAO!

giovanni ha detto...

grazie mille, seguirò i tuoi consigli e delle tabelle, speriamo di sentirci fra qualche tempo e raccontare qualche risultato. nel frattempo continuerò a seguirti. ciao
g.