martedì 7 settembre 2010

consigli sparsi

Ieri non avevo voglia di fare granchè anche perchè il meteo non aiutava, sembra di stare a novembre cazzo!

Mi son rifugiato quindi in garage a sistemare la fissa :-) ho scoperto che oltre ad essere divertente da "pedalare" può diventare anche un simpatico passatempo; il piccolo meccanico che è in me si diverte moltissimo a smanettare tra catene e serie sterzo senza la fobia di poter fare danni da svariate centinaia di euri!

Per rispondere ai commenti:

@Giovanni--> se vieni dalla bike non dovresti aver problemi di posizione/tecnica, per la corsa se dici che già corricchi sei messo benino pure lì, per il nuoto non mi hai detto come sei messo ma immagino/spero che almeno tu sia in grado di stare a galla.
Per cominciare a fare uno sport è LOGICO ipotizzare che tu debba cominciare con la distanza più corta (lo sprint 750mt nuoto, 20km bici, 5km corsa). Si lo sò sembra una cazzata ma per cominciare va benissimo!
L'importante è che tu prenda confidenza con il gesto atletico nel cambiare i tre sport di seguito.
Io nelle mie prime esperienze nel triathlon ho accusato questi problemi:
- nuoto/bici -> leggeri problemi di equilibrio passando velocemente dalla posizione orizzontale a quella della corsa per andare in zona cambio
- bici/corsa -> scendere con il fiatone e correre "a culo basso" perchè i tuoi muscoli si sono accorciati e mentre corri cercano di allungarsi è una sensazione che devi assimilare bene.

per non parlare poi dei cambi (le prime volte sono le comiche te lo assicuro, il minimo che ti possa capitare è partire a piedi con il casco ancora allacciato ndr).

Ti consiglio quindi di cercare in google tabelle di allenamento per fare queste distanze e poi magari in primavera cominciare ad allenare anche i cambi nuoto/bici e bici/corsa.

Alla fine della tua prima gara vedrai che soddisfazioni ;-)

@Giuliano:
Hola! Ormai sei vecchio :-)
Scherzo! Su queste cose non si scherza! Il riposo è sempre l'unica soluzione, riposo vero però quindi non fare nemmeno stretching (almeno per l'esperienza che ho avuto io).
Lo so è dura non fare nulla ma resisti, magari trovati una bici da fissare come ho fatto io così almeno ti passa il tempo.
Una cosa però te la consiglio: cerca di capire almeno quale è stata la causa scatenante il dolore; ci sarà stato qualcosa che ti ha "infastidito" per avere una infiammazione del genere (nuovo modello di scarpe, modifica pos. in bici etc etc etc)! Pensaci e cerca di trovare il bando della matassa, altrimenti rischi di guarire per poi ritrovarti acciaccato di nuovo come prima!

2 commenti:

giovanni ha detto...

diciamo che per nuotare so nuotare, sicuramente la mia tecnica va affinata ma mi destreggio abbastanza bene on i vari stili tranne il delfino: quello proprio non riesco a ad apprenderlo, ma non mi ci sono mai messo..
un ultima domanda: come combinare le tre discipline nell'arco della settimana? ossia praticarne una almeno una volta, combinarne almeno due nello stesso giorno?
grazie mille..

g.

ps: la ciclomeccanica è una droga!

Anonimo ha detto...

Uhm...caro Gian...in un post di tempo fa scrivesti che la tecnica nell'ironman non contava nulla...uhm...ti sei ravveduto o è il caso di mettere meglio in chiaro le cose? Dai non prenderla male...credo di aver capito cosa intendevi! Però tuttavia non capisco perché si faccia tutta questa distinzione in base alla distanza da percorrere. Però preparare una singola gara è ridurre un po' quello che è uno sport. In effetti è come preparare un esame e non la materia relativa a quell'esame (due cose ben differenti). Mi spiego?
Sei sempre in gamba!
Cordialmente, sportivamente
Andrea