giovedì 30 settembre 2010

ma zio ladro!

da http://www.gazzetta.it/Ciclismo/30-09-2010/contador-sospeso-uci-711303100731.shtml

Contador sospeso dall'Uci
Positivo al clenbuterolo

La decisione è stata presa a titolo provvisorio. La positività riscontrata ad un controllo del 21 luglio, giorno di riposo del Tour. "Alberto è vittima di un caso di contaminazione alimentare", ha fatto sapere l'entourage dello spagnolo. Lo spagnolo ha annunciato una conferenza stampa oggi verso le ore 12

    GEELONG (Australia), 30 settembre 2010 - La notizia arriva quando in Europa è notte fonda ed è clamorosa: nelle urine di Alberto Contador sono state trovate tracce di una sostanza vietata, il clenbuterolo. Il controllo antidoping risale al 21 luglio, secondo giorno di riposo del Tour de France.

SOSPESO — Lo staff del campione spagnolo, che per primo ha diffuso la notizia, sostiene che si tratta di un caso di "contaminazione alimentare". Il primo dato sicuro in questa vicenda è la sospensione dell’Uci, come da regolamento. Il governo del ciclismo mondiale ha inoltre informato che l’esame del campione B ha confermato il primo responso ma che "prima di arrivare a qualsiasi conclusione sono indispensabili ulteriori approfondimenti, per i quali occorrerà ancora qualche tempo".

TRACCE MINIME — E’ stato il laboratorio di Colonia a riscontrare l’anomalia. La sostanza sarebbe stata presente in piccolissime quantità, circa 400 volte al di sotto della soglia per la quale la Wada, l’agenzia mondiale antidoping, è tenuta ad informare l’Uci. "Dal 24 agosto, momento della prima comunicazione da parte dell’Uci - si legge nella nota dell’ufficio stampa di Contador - Alberto ha segnalato una contaminazione alimentare come unica possibile spiegazione. Gli esperti consultati finora condividono l’ipotesi della contaminazione come origine del caso, soprattutto considerando la quantità di controlli ai quali si è sottoposto durante il Tour". Il caso insomma presenta molti lati da chiarire e va detto che Contador ha la possibilità di dimostrare l’assunzione involontaria per evitare la squalifica. Sarà lui stesso, alle 12 ora italiana, a parlarne in una conferenza stampa annunciata in un hotel di Pinto, la sua città, nei pressi di Madrid.

PRIMA DEL TORUMALET — Il 21 luglio, giorno del controllo antidoping in questione, le squadre sono a Pau. E’ la vigilia della tappa più attesa, la diciassettesima, quella del Tourmalet. Andy Schleck ha 8" da recuperare sulla maglia gialla di Contador. Il clima non è rilassato: il giovane pretendente al trono non è mai stato così competitivo, il detentore non ha il piglio che ne aveva contraddistinto il dominio nel 2009. In più restano le scorie di polemiche e accuse di scarso fair play. Il giorno dopo, in cima ai 2115 della montagna simbolo del Tour, avrebbe vinto il lussemburghese ma lo spagnolo sarebbe riuscito a conservare la maglia gialla.

mercoledì 29 settembre 2010

Mondiali ciclismo 2010: così in Tv sulla Rai

I Mondiali di ciclismo 2010, in programma in Australia a Melbourne dal 29 settembre al 3 ottobre, saranno seguiti per intero dalla Rai. In particolare sarà Rai Sport 2 a seguire tutto l'evento in diretta. La prova dei professionisti, domenica 3 ottobre, sarà seguita in diretta anche da RaiTre. Non mancheranno anche tanti filmati storici, che già durante lo scorso Tour de France hanno trovato il gradimento del pubblico.
Ecco il programma completo:
MERCOLEDI' 29 SETTEMBRE
Cronometro maschile Under 23: diretta Rai Sport 2 (1.45-6.20), replica Rai Sport 1 (14.45-17.00)
Cronometro femminile Elite: diretta Rai Sport 2 (6.45-9.05), replica Rai Sport 1 (14.45-17.00)
GIOVEDI' 30 SETTEMBRE
Cronometro maschile professionisti: diretta Rai Sport 2 (4.45-9.50), replica Rai Sport 1 (14.45-17.00)
VENERDI' 1 OTTOBRE
Prova su strada maschile Under 23: diretta Rai Sport 2 (4.45-9.45), replica Rai Sport 1 (14.45-17.00)
SABATO 2 OTTOBRE
Prova su strada femminile: diretta Rai Sport 2 (4.45-9.45), replica Rai Sport 1 (14.45-17.00)
DOMENICA 3 OTTOBRE
Prova su strada maschile professionisti: diretta Rai Sport 2 (00.45-8.00) e RaiTre (1.35-7.30), replica Rai Sport 1 (10.00-15.30)

Il bello dello sport :-)

Ike Diztenberger ha diciassette anni ed è affetto dalla sindrome di Down. Una malattia che non gli impedisce di inseguire il suo sogno: giocare a football nella squadra della sua scuola, gli Snohomish Panthers di Washington. E magari segnare una meta in una parita ufficiale. Un desiderio che si realizza finalmente venerdì scorso quando, con la complicità degli avversari del Lake Stevens Vikings,"Special Ike" - come lo chiamano i compagni - entra in partita a dieci secondi dalla fine del match. E' la sua prima volta nel campionato di football che raggruppa le high school americane. E Ike lascia il segno con una corsa gentilmente incontrastata di 51 yards che si conclude con un touchdown. Saranno gli unici sei punti della sua squadra, sconfitta in casa per 35 a 6. Anche alla fine dei normali allenamenti, durante la settimana, i compagni lasciano segnare Ike. "Gli ho sempre ripetuto che nella vita può riuscire a fare tutto quello che vuole - dice alla stampa la mamma Kay Ditzenberger - Vuole giocare a football? Sta a lui"

martedì 28 settembre 2010

Nuoto the begin

stamattina ho ricominciato a nuotare seriamente (la settimana scorsa avevo solo abbozzato una rientrata in acqua).

Che fatica fare 40' di stile di seguito specialmente in vasca da 50mt :-/ e pensare che un po' di mesi fa macinavo ore e ore senza mai fermarmi....i mircoli dell'allenamento.

Ieri sera GAG e spin SENZA CARDIO!!!
Ma porca di quella puttana possibile che quel cazzo di trasmettitore non funzioni mai!!!! oggi provo a cambiare la batteria e speriamo bene!

lunedì 27 settembre 2010

le gioie del drafting


L'altro pomeriggio e ieri, nell'uscita in bici, ho potuto godere di parecchi km di scia (giovedi almeno una 10 di km dietro ad un trattore a 45km/h costanti e ieri dietro aduno scooter che andava ai 40km/h per tre o quattro km)....beh quando ero dietro al trattore non pedalavo proprio e anche con il 53x11 se giravo le pedivelle andavo a vuoto!!!

Ora capisco come facciano i pro a fare tappe da 200km e aver la forza per sprintare e/o fare una salita di 10km a tutta :-)

martedì 21 settembre 2010

Nate's accident


a fare i coglioni con la fissa :-9

racconti (Valente "IronCobra" Chieregato)

Un bel racconto di un mio ex- compagno di squadra
BRAVO!

dura ricominciare


Eh si...dura ricominciare a sudare in palestra.
Ieri sera GAG e SPIN con i soliti ragazzi...che dire...mi ero dimenticato di cosa volesse dire rinchiudersi tra quattro mura e sudare.

Direi che è molto ma molto ma molto più divertente sudare in mezzo alla natura!

PS Complimenti a Vincenzo Nibali per la vittoria alla Vuelta di Spagna.
Fossi in lui l'anno prox farei un pensierino per il Tour (anche se in cuor mio mi piacerebbe vedere Basso con la maglia gialla...ma non credo sia competitivo con quelle due bestiacce di Contador e Shleck).

venerdì 17 settembre 2010

Expobici a Padova

Questa settimana non ho fatto praticamente niente per via di questa mezza influenzina che mi son beccato in montagna :-(

Sabato mattina andrò al expobici a padova a vedere un po' di biciclettine e poi, dato il meteo inclemente, mi sa che farò un weekend di poltrona e basta.

Al max potrei andare in piscina domenica...

A proposito! Quest'anno mi sa che cambio piscina, Andrò al Gabbiano a Campodarsego ....ho scoperto di avere a 10km da casa una piscina da 50mt :-) che ben!

mercoledì 15 settembre 2010

lutto nel ciclismo

Ciclismo

Casarotto non ce l'ha fatta
Gli organi saranno donati

E' stata dichiarata la morte cerebrale del 19enne veneto, caduto durante il Giro del Friuli lo scorso venerdì. I genitori hanno autorizzato l'espianto degli organi


TRIESTE - Thomas Casarotto non ce l'ha fatta. E' stata dichiarata la morte
cerebrale del 19enne ciclista di Schio vittima di una caduta venerdì scorso durante il Giro del Friuli Venezia Giulia. Lo si è appreso dal'Uc Arcobaleno Generali, società in cui Casarotto militava.

Il collegio di medici dell'ospedale di Udine nel tardo pomeriggio ha deciso il distacco delle apparecchiature che mantenevano in vita artificialmente il giovane, visti i gravissimi danni cerebrali da lui riportati. Di concerto con i genitori, è stato disposto l'espianto degli organi per la donazione.
(14 settembre 2010)

martedì 14 settembre 2010

gioie e dolori a Sappada

Lo scorso weekend mi son fatto tre giorni a Sappada (montagna) e ovviamente mi son portato via la MTB.
Ho rifatto il percorso delle sorgenti del Piave che avevo fatto l'anno scorso con la BDC.....beh sarà che andavo su pianissimo per aspettare mio cognato ma il cuore non è mai andato sopra i 120bpm.

Il giorno dopo ho avuto la brillante idea di fare il Passo Digola....mi avevano detto che in bici si poteva fare...sto cazzo!!!

All'inizio era pure fattibile poi le pendenze (ma sopratutto il terreno) erano impraticabili!!!
Ho messo il piede a terra una valanga di volte e ovviamente ogni volta che scendevo dovevo spingere la bici finchè la salita non si addolciva....che smacco per un IRONMAN come me :-)

Però c'è da dire che poi in discesa mi son divertito un sacco (anche se più di qualche volta ho rischiato di morire ndr).

venerdì 10 settembre 2010

BICISPORT: un articolo bislacco

Su BICISPORT di questo mese c'è un interessante (per quanto impreciso) articolo sulla posizione in sella di Alberto Contador nell'ultima crono del tour 2010.
In questo articolo (come del resto hanno fatto i cronisti durante la diretta) marcano il fatto che Contador durante la pedalata faccia dei "balzetti" indietro sulla sella ogni 4/5 pedalate.
Asseriscono poi che "non è da lui" e imputano il problema alla nuova bici.

Beh cari miei amici cronisti e giornalisti di BICISPORT vi svelo un segreto, anzi due:

Alberto Contador ha sempre avuto quel difettino nelle crono e se guardate i video sotto vedrete che anche negli anni passati e con marche diverse di bici faceva sempre e cmq quel saltello.

Alberto Contador - Tour de France 2009 (al minuto 00:35 circa)





Contador aguanta en la crono a Evans (al minuto 01:45 circa)





Contador CRI final Giro d'Italia 2008 (Parte 1)

(qua si vede molto bene)



Poi come si può pensare che un professionista possa cambiare bici stravolgendo completamente la sua posizione?! Esiste un simpatico attrezzo che si chiama DIMA....lo sapevate ?! :-)

Ho "elaborato" due immagini e si vede abbastanza bene che la posizione non è cambiata (ovviamente lasciatemi il beneficio del dubbio causa foto non perfettamente identiche - i puntini rossi nelle due foto sono nella stessa posizione ndr).




mercoledì 8 settembre 2010

un paio di risposte veloci...

Come dicono a radio deejay:
UN PAIO DI RISPOSTEEE VELOCIIII :-)

@Giovanni:

Se vuoi fare le cose per bene dovresti allenare le tre discipline almeno due volte la settimana, quindi 2*3=6 giorni di allenamento e uno di recupero.
Io di solito in inverno faccio 4 sere spinning (lun mart merc gio)
Nuoto 2 mattine dalle 07.00 alle 08.30 (merc e ven)
Corro a piedi 2 volte la sera prima di spin (mart e giov)
Se riesco esco in bici sab e dom.
Conta però che io preparo un ironman.

Tu se riesci, magari in primavera/estate o durante il weekend puoi fare tranquillamente due allenamenti giornalieri, magari mettendo una sessione di allenamento relativamente semplice al mattino e quella più intensa il pomeriggio.

@Andrea:

Ciao Andrea! Mi spiego:
Secondo la mia esperienza per fare triathlon LUNGHI a livelli amatoriale (mi ci metto pure io in mezzo a sta bolgia eh!!!) non serve essere tecnicamente perfetti.
Se tu guardi attentamente i filmati dei campioni che fanno IRONMAN di solito non hanno gesti atletici che possiamo definire perfetti:

Nuotano SI veloci ma non in maniera perfetta anche per via della tonnara iniziale e dell'eventuale onda in mare.
In bici NON TUTTI sono dei mostri tipo NORMINATOR, hanno certo una gran gamba e un motore fenomenale ma una pedalata a volte NON rotondissima (il più delle volte a stantuffo).
A piedi ovviamente non hanno la fluidità di un cheniota ;-)

Dunque (sempre secondo il mio MODESTISSIMO parere di triathleta della domenica) per fare distanze lunghe non serve molto la tecnica, basta avere molta resistenza e concentrazione.

Tutto cambia invece per le gare corte, ecco secondo me nei trialthlon sprint e olimpici la tecnica conta eccome.

Prova a vedere come sono preparati atleti elite dell'olimpico e capisci cosa voglio dire.

Occhio che NON voglio dire che chi preapara un lungo NON debba fare esercizi di tecnica!!! Anzi sono necessari!!!
Quello che dico io è che la perfezione del gesto atletico nelle distanze lunghe non fa la differenza.

martedì 7 settembre 2010

consigli sparsi

Ieri non avevo voglia di fare granchè anche perchè il meteo non aiutava, sembra di stare a novembre cazzo!

Mi son rifugiato quindi in garage a sistemare la fissa :-) ho scoperto che oltre ad essere divertente da "pedalare" può diventare anche un simpatico passatempo; il piccolo meccanico che è in me si diverte moltissimo a smanettare tra catene e serie sterzo senza la fobia di poter fare danni da svariate centinaia di euri!

Per rispondere ai commenti:

@Giovanni--> se vieni dalla bike non dovresti aver problemi di posizione/tecnica, per la corsa se dici che già corricchi sei messo benino pure lì, per il nuoto non mi hai detto come sei messo ma immagino/spero che almeno tu sia in grado di stare a galla.
Per cominciare a fare uno sport è LOGICO ipotizzare che tu debba cominciare con la distanza più corta (lo sprint 750mt nuoto, 20km bici, 5km corsa). Si lo sò sembra una cazzata ma per cominciare va benissimo!
L'importante è che tu prenda confidenza con il gesto atletico nel cambiare i tre sport di seguito.
Io nelle mie prime esperienze nel triathlon ho accusato questi problemi:
- nuoto/bici -> leggeri problemi di equilibrio passando velocemente dalla posizione orizzontale a quella della corsa per andare in zona cambio
- bici/corsa -> scendere con il fiatone e correre "a culo basso" perchè i tuoi muscoli si sono accorciati e mentre corri cercano di allungarsi è una sensazione che devi assimilare bene.

per non parlare poi dei cambi (le prime volte sono le comiche te lo assicuro, il minimo che ti possa capitare è partire a piedi con il casco ancora allacciato ndr).

Ti consiglio quindi di cercare in google tabelle di allenamento per fare queste distanze e poi magari in primavera cominciare ad allenare anche i cambi nuoto/bici e bici/corsa.

Alla fine della tua prima gara vedrai che soddisfazioni ;-)

@Giuliano:
Hola! Ormai sei vecchio :-)
Scherzo! Su queste cose non si scherza! Il riposo è sempre l'unica soluzione, riposo vero però quindi non fare nemmeno stretching (almeno per l'esperienza che ho avuto io).
Lo so è dura non fare nulla ma resisti, magari trovati una bici da fissare come ho fatto io così almeno ti passa il tempo.
Una cosa però te la consiglio: cerca di capire almeno quale è stata la causa scatenante il dolore; ci sarà stato qualcosa che ti ha "infastidito" per avere una infiammazione del genere (nuovo modello di scarpe, modifica pos. in bici etc etc etc)! Pensaci e cerca di trovare il bando della matassa, altrimenti rischi di guarire per poi ritrovarti acciaccato di nuovo come prima!

lunedì 6 settembre 2010

cominciare a fare triathlon

Eccomi, weekend di allenamento semiserio.
Sabato una corsetta di 10km sempre sotto i 4 e 40 al km quindi PER ME abbastanza veloce :-)
Sabato 95km sul montello a buonissima media, le gambe andavano che era una meraviglia.
Che sia la MTB che da i suoi frutti?! Mah....cmq pedalavo mooolto ma moooolto bene.


Per Rispondere al commento fatto un paio di giorni fa da un "lettore":

Dare consigli così a secco su come cominciare a fare triathlon è sempre molto difficile! Bisognerebbe sempre e comunque conoscere il background sportivo dell'alteta, le varie componenti fisiologiche e sopratutto capire che obbiettivi ha.

Senza sapere questi importantissimi dati gli unici consigli che ti posso dare sono questi:

-se non sai nuotare benissimo nei primi mesi autunnali fai un corso di nuoto serio (penso che tre mesi siano sufficienti se già sai nuoticchiare) con un istruttore che ti possa seguire e correggere eventuali errori di tecnica.
-per la bici, beh compra una bici da corsa della tua taglia e trova la giusta posizione, questo secondo me è super-essenziale. Impara a stare in gruppo e cerca qualche salitella vicino a casa tua, se il percorso è mangia e bevi (dicasi mangia e bevi quei percorsi con salite e discese brevi ma numerose) meglio.
-per la corsa a piedi, anche lì, se sei alla prime armi nei mesi autunnali vai in un campo di atletica e fatti seguire da un allenatore. Per esperienza posso dirti che la tecnica nella corsa conta tantissisisisisisisiiismo!

Posso consigliarti di NON fare questi errori:

-tralasciare lo stretching (MAI!!!!)
-tralasciare le sedute di potenziamento in palestra
-cominciare con chilometraggi troppo elevati
-avere materiale scadente o non adatto (es. bici piccola, scarpe non adatte etc etc etc)

Tabelle di allenamento ne trovi a bizzeffe in rete. Anche lì dipende da che triathlon vuoi fare?

Diciamo che più la gara è corta e più, ovviamente, dovrai curare la qualità/potenza del gesto atletico (ripetute, fartlek, allunghi etc etc etc).
Più la gara è lunga e più dovrai puntare sulla "parsimonia" della fatica, sull'alimentazione e sulla posizione in bike.




Questi sono consigli per cominciare a fare triathlon, poi se il tuo obbiettivo è l'ironman...beh allora è tutta un altra storia ;-)

giovedì 2 settembre 2010

elbaman 2011

ieri uscita in MTB con il mometz (mio collega), 55 km corsi tra il "correre forte" e il "aspetta il collega" :-9

Ma alla fine mi son divertito.

Oggi si corre a piedi, dalla settimana prox si ricomincia anche con il nuoto e a breve anche con la palestra.

Il tutto per Elbaman 2011 :-)


mercoledì 1 settembre 2010

mi vien da ridere

Ieri sera giretto in MTB di 30km....dai alla fine non vado nemmeno così piano e così male come credevo!

Girando con la bici poi mi sono soffermato a notare come la gente si "faccia del male" con posizioni sulle biciclette assurde.

Non intendo le bici da corsa (anche se a volte mi è capitato di vedere "atleti" messi malissimo in sella), ma intendo le sposotte o i vecchietti che si fanno il giretto con la bici.

Ho capito che vuoi essere sicuro di toccare per terra quando ti fermi, ma non mettere la sella così tanto bassa!

Cazzo ci son certe grazzielle con la sella talmente bassa che chi ci pedala sopra, ad ogni giro di pedivella, si tira una ginocchiata sullo sterno.

A questa gente qualcuno dovrebbe spiegare che la bici è fatta apposta perchè il moto sia trasmesso tramite le gambe, che impongono una pressione sui pedali, che a loro volta fan ruotare una guarnitura che muove una catena e alla fine fa girare le ruote :-)

E poi si fa pure meno fatica se la sella è nella giusta posizione.

Basta ho deciso mi apro uno studio mobile per la biomeccanica delle sposotte in graziella :-)