lunedì 30 novembre 2009

corsa+cinema= male al ginocchio

ok ok ok ho imparato la lezione!
Mai andare al cinema dopo aver fatto 15km con le scarpe da cora nuove a 5 al km!

Sabato è stato quuesto il programma: una corsetta da 15km corsa a buon ritmo e poi cinema la sera (per la cronaca sono andato a vedere l'uomo che vissava le capre....carino).

domenica mi son svegliato con un bel dolorino al ginocchio (il destro....il solito) e ho pensato bene di andare a fare un giro in bici.

90 km sul montello

morale della favola: oggi ho il ginocchio che mi fa malssimo....via di ochi e di crema per i dolori...speriamo che mi passi...tra due ore :-(

venerdì 27 novembre 2009

sonnooooo

Ieri sera 10 km a 4 e 50...la gamba c'è!

spinning e addominali.

pizza.

nanna.

stamattina non ce l'ho proprio fatta a tirarmi su dal letto alle sei per andare in piscina....sorry!

giovedì 26 novembre 2009

very soft

Ieri nuoto+GAG+Spinning very soft!

a nuoto due mezz'ore di fl una con pb e l'altra 15' con palette e 15' con pb...insomma mooooolto fondo moooolto lento.

Gag conle mie splendide signorine e un'ora solo di spin con i miei ragazzi che si stanno carburando per l'imminente maratona di spinning di beneficenza del 13 dicembre.

Oggi run baby run!

mercoledì 25 novembre 2009

gente di merda

Ieri sera arrivo al park della palestra, c'è una mercedes con un tipo dentro e la portiera aperta, noto che di fianco alla portiera c'è per terra una bottiglia di gatorade vuota...penso:
"Vabbè l'avrà appoggiata un secondo poi la porterà via"

Camminando verso le scale della palestra, vicino alla mercedes, urto qualcosa,...un tappo di una bottiglia di gatorade, penso:
"adesso gliela faccio mangiare a sto coglione...no meglio di no magari non è nemmeno la sua e anche se lo fosse può dirmi tranquillamente che non lo è..."

Salgo le scale e arrivato alla porta della palestra (secondo piano) butto un occhio al tipo della mercedes...sto pezzo di merda è partito e ha lasciato la bottiglietta sul parcheggio.

Amico....di tutto cuore...spero che tu MUOIA!!!

E' a causa di questi incivili il mondo fa cagare ed è sempre più inquinato!!!

Giuro che se non fossi stato al secondo piano gli avrei urlato qualcosa e sopratutto gli avrei tirato dietro la bottiglietta!




dimenticavo: corsetta per testare le scarpe nuove, 6km in 27 minuti

martedì 24 novembre 2009

Doping, per Da Ros venti anni di squalifica

CICLISMO

Sospensione record per Gianni Da Ros, il ciclista arrestato nel marzo scorso nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di sostanze nelle palestre. Il tribunale nazionale antidoping gli ha inflitto una squalifica che si estinguerà a novembre 2029

Doping, per Da Ros venti anni di squalifica

Gianni Da Ros

ROMA - Il tribunale nazionale antidoping del Coni ha squalificato per 20 anni Gianni Da Ros, il ciclista azzurro arrestato nel marzo scorso nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di sostanze dopanti nelle palestre. La sospensione inflitta a Da Ros è tra le più alte comminate dall'organo di giustizia del Coni. La sanzione del giovane ciclista si estinguerà il 22 novembre del 2029.

Da Ros, 23 anni, friulano di Pordenone, era stato immediatamente sospeso dalla Federciclismo e dalla sua squadra (la Liquigas). L'arresto era avvenuto lo scorso 11 marzo, a Padova, da parte dei carabinieri del Nas di Milano nell'ambito di un'operazione che portò in carcere altre undici persone tra Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Da Ros, studente di chimica, era finito a San Vittore, dopo essere stato fermato mentre si trovava in ritiro con la nazionale. Dopo due giorni di carcere era stato messo agli arresti domiciliari. Il 24 marzo era tornato libero in seguito alla revoca della custodia cautelare.

L'inchiesta aveva preso il via sul finire del 2007, ma aveva subito un'accelerazione dopo un servizio de "Le Iene" andato in onda il 7 marzo dell'anno scorso. Uno degli inviati, per circa 700 euro, aveva acquistato un kit di prodotti per "gonfiare" i muscoli: Sustanon, Proviron, Decadurabolin e Winstrol. Secondo l'accusa, Da Ros non solo si sarebbe dopato lontano dalle gare per non incappare nei controlli, ma avrebbe anche fornito i farmaci a due ciclisti dilettanti.

23 novembre 2009 da:
http://www.repubblica.it/2009/11/sport/ciclismo/ciclismo-doping/ciclismo-doping/ciclismo-doping.html

il link del servizio delle iene:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2008/03/07&id=4870&from=iene

solita routine

Ieri lunedi ho ripreso la solita routine doop l'influenza; GAG+2 ore di spinning.

Oggi riprendo a correre con le scarpe nuove, penso di fare un 10km con qualche allungo, nulla di trascendentale, poi un po' di pesi tanto per gradire e via di spinning.

Domani mattina piscina ergo stasera a nanna presto....


Non so se l'avevo detto ma....

Maratona di SPINNING per beneficenza

Tipo:
Rete:
Globale
Data:
domenica 13 dicembre 2009
Ora:
14.00 - 17.00
Luogo:
Palestra VitaStyle Trebaseleghe Indirizzo: VIA PADOVA 2 Località: 35010 TREBASELEGHE (PADOVA)

Descrizione

Maratona di Spinning per aiutare i bambini dell' anpha (Associazione di Nuoto per Portatori di Handicap Onlus).

Dalle 14:00 alle 17:00 si alterneranno tre istruttori (i più belli, più bravi, più buoni delle tre venezie n.d.r. :-) ) per farvi divertire e faticare.

La maratona è per TUTTI!!!

NON è necessario partecipare a tutte e tre le ore.

La quota per la singola ora è di euro 5,00

ACCORRETE NUMEROSI e prenotate le bike al numero:

Palestra: 049 9385774
Cellulare: 335 6334389

N.B. potete/dovete condividere l'evento con tutti i vostri amici...più siamo meglio è.


--- EXTRA SPINNING ---

Nella mattinata del 13 Dicembre la palestra organizza una dimostrazione di circuit trainig sempre a scopo benefico.
Chiedete pure info a riguardo alla reception della palestra.

La zona relax (sauna, bagno turco, vasca idromassaggio) sarà aperta e a pagamento. una quota dell'incasso sarà devoluto in beneficenza.


su facebook:

http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=184270287442&ref=mf

lunedì 23 novembre 2009

Contador-Astana

Contador-Astana
C'è il preliminare

Raggiunto un accordo perchè lo spagnolo porti a termine il contratto con il team kazako fino al 2010. Condizioni: licenza ProTour e rispetto del codice etico da parte della squadra



Contador-Astana C'è il preliminare

ROMA - Si chiude la vicenda di mercato principale del ciclismo: Alberto Contador, indiscutibilmente il numero uno nelle corse a tappe, resterà all'Astana. Lo spagnolo e il team kazako hanno raggiunto un accordo preliminare per portare a termine il contratto che li lega sino alla fine del 2010.

LICENZA E ANTIDOPING - Condizione per la realizzazione, il mantenimento della licenza ProTour da parte dell'Astana, oltre a proseguire nel rispetto rigoroso del codice etico e del sistena interno di controllo antidoping adottato.

NO IMPORTANTI - Il fuoriclasse madrileno, re del Giro e del Tour, ha deciso così di restare, nonostante le milionarie offerte piovutegli in questi giorni (Caisse d'Epargne e Quick Step su tutti), dopo aver avuto rassicurazioni tecniche da parte del nuovo team manager Yvon Sanquer e del capo dei direttori sportivi, Giuseppe Martinelli.

sabato 21 novembre 2009

I'm SPECIALIZED

Ooooooohhhhhh
Oggi finalmente sono uscito da sti quattro muri!

Ieri sono arrivati i pedali nuovi (speedplay) per la transition e quale miglior scusa per fare un'uscita semplice semplice per testarli?!

50 km ad un ritmo pazzesco (contando che la settimana scorsa ero morto!), a 36/37 all'ora costanti, la bici è meravigliosa...come sempre...il cambio nuovo (Dura Ace) una garanzia e i pedali ottimi.

Ho abbassato forse troppo la sella., la settimana prossima ho intenzione di fare il sabato un 50km in transition+LL di corsa a piedi (18km) e proverò ad alzare un peletto la sella.

Oggi ho comprato le DS trainer nuove, mi dureranno fino a fine gennaio, poi le ricambio a metà aprile ...pronte pronte per i primi di luglio per l'ironman.

Organizzare una gara vuol dire pure questo!!!

giovedì 19 novembre 2009

timidi barlumi

Timimdi barlumi di speranza all'orizzonte :-)

Ieri dopo una settimana di morte apparente finalmente il mio vecchio corpo ha fatto qualcosa in più di stare sdraiato a letto o sul divano!

Gag in palestra, solo un'oretta ma meglio iniziare un po' alla volta...non vorrei mai morire cominciando subito con lo spinning.

A breve (questione di ore) dovrebbero arrivare i pedali nuovi (speedplay) anche per la transition.

Sabato la provo, chiavetta a brugola in mano e via, abbassa e alza la sella finchè non trovo la posizione ideale; ricordo ai gentili clienti che nella tarmac pro ho abbasssato la sella di un botto prima di torvare la giusta pedalata.

Ieri sera la Pellegrini a "chi ha incastrato peter pan"....ma è un uomo! cioè di fronte a Bonolis e e Laurenti sembra un adulto vicino a due bambini! E pensare che io l'ho conosciuta/vista da ragazzina (abitava a Spinea, un paese vicino al mio, e in piscina veniva nel mio paese)...era tanto carina...ora diciamo che non è il mio tipo...di uomo :-) però tanto di cappello per le prestazioni sportive di tutto rispetto.

mercoledì 18 novembre 2009

ancora riposo

purtroppo non ho il coraggio di ricominciare a fare sport, ieri pomeriggio avevo ancora un po' di mal di testa...meglio aspettare non si sa mai!
La ricduta è sempre in agguato :-(

lunedì 16 novembre 2009

lenta guarigione

piano piano sto guarendo, anche se ho ancora un po' di mal di testa forse dovuto al troppo riposo :-(
Da domani assalto agli anticorpi:
spirulina+ omega tre+ vitamina C+ 2 kiwi al giorno+ tutto quello che serve per immunizzarmi....
Cioè non esiste che mi becco un'altra morte del genere!!!

giovedì 12 novembre 2009

mercoledì 11 novembre 2009

mmmmh febbre?!

ieri sera 6 km a 4 e 30 per vedere se il dolore al piede passava...per fortuna tutto ok, nessun dolore mentre correvo.
Poi a spin il piede si è fatto un po' sentire ma nulla di grave.
stamattina 4°C! un freddo becco ein piscina alle sette ci saranno stati 6°C....ma dico io .... ma vaffanculo tutti lo attaccate sta minchia di riscaldamento che io sono in mutande e bagnato!!??

ora sono abbastanza preso male e mi sa che sarà meglio misurarsi la febbere:-(

martedì 10 novembre 2009

Phelps torna con lo slip: eliminato

Michael Phelps, otto volte campione olimpico a Pechino, è stato eliminato a sorpresa nelle batterie dei 100 metri stile libero in occasione della tappa di Stoccolma della Coppa del mondo in vasca corta di nuoto.

Phelps ha fatto segnare addirittura il sedicesimo tempo nuotando in 47"77, a un secondo e 84 centesimi dal migliore crono dello svedese Stefan Nystrand (45"93). Tra gli altri eliminati eccellenti anche l'australiano Eamon Sullivan (47"38) e l'azzurro Filippo Magnini (47"74), impegnato nella stessa batteria di Phelps.

Contrariamente a tutto gli altri atleti, Phelps aveva deciso insieme con il francese Amaury Leveaux di gareggiare con il costume corto tradizionale anticipando la messa al bando delle discusse combinazioni in poliuretano decisa a partire dal primo gennaio 2010 dalla Federazione internazionale.

Come Phelps anche Leveaux è stato eliminato: il francese ha terminato addirittura con il 38/o tempo (49"17) a oltre tre secondi da Nystrand.

lunedì 9 novembre 2009

compleanno

Venerdi sera gag con un bel circuito tipo SuperSerie che alla fine le mie signorine (e IO) erano prese abbastanza male :-)

Sabato 100km sui colli, la gamba era decisamente un'altra cosa rispetto la settimana scorsa...molto più reattiva e sciolta.
La settimana di scarico è servita tutta.

Poi in serata festeggiamenti per il mio compleanno (minchia 34!!!) e domenica nuotatina la mattina in mezzo alla bolgia dei natanti del weekend poi nel pomeriggio avrei dovuto correre ma:

tempo di merda+ dolorino al piede= divano

venerdì 6 novembre 2009

ok riposo ma....

In teoria domani avrei dovuto ricominciare l'allenamento di corsa dopo questa settimana di riposo, e domenica un bel giro in bici ma :

Sabato 7 Novembre
Stato del cielo: irregolarmente nuvoloso con maggiori schiarite al mattino e nelle ore centrali, dal pomeriggio aumento progressivo della nuvolosità. Al mattino possibilità di qualche foschia e banchi di nebbia sulla pianura.
Precipitazioni: generalmente assenti durante il giorno, in serata possibile qualche debole precipitazione.
Temperature: minime in diminuzione, localmente più sensibile in pianura, massime in lieve calo.
Venti: Prevalentemente deboli e di direzione variabile, in serata ingresso di venti di Scirocco, a tratti moderati sulla costa meridionale.



Domenica 8 Novembre
Tempo perturbato con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, con limite della neve intorno ai 1000 m. Temperature minime in aumento, massime in diminuzione. Venti moderati da nord-est, a tratti forti, specie sulla costa.


La corsa forse ce la faccio a farla ma domenica di uscire in bici non se ne parla....mi sta quasi venendo un'idea...ottimizzazione posizione in bike da crono?!?! vedremo :-)

mercoledì 4 novembre 2009

Il riposo da i suoi frutti

Come dal titolo del post, il riposo comincia a fare effetto :-)
ste tre notti ho dormito come un bimbo e le gambe cominciano a farmi meno male...per fortuna...ho deciso che la prima settimana di ogni mese sarà di scarico.
Magari non di scarico totale come questa (cioè senza corsa e nuoto) ma con una diminuzione sensibile su km e intensità.

martedì 3 novembre 2009

non ricordo se ve l'ho detto ma...

....questa settimana mi riposo :-)

niente corsa, gag e spin al minimo, niente nuoto etc etc etc

Già ieri sera ho dormito molto meglio rispetto lasettimana scorsa.
Poi domenica mi son pure fatto male sotto l'alluce del piede sinistro ergo mi va bene fare un po' di riposo!

Quindi questa settimana non aspettatevi cose nuove! solo divano e copertina...poi con sto tempo! brrrrrrrr

domenica 1 novembre 2009

weekend KO


Sono ormai due mesi che mi alleno (tra gag,spi,nici,nuoto etc etc etc) quasi ininterrottamente....
Ieri 15km di corsa che più lenta non si può, oggi la disperazione!
Gambe di legno, affanno totale, stanchezza impressionante....morale della favola: tentato giro sui colli ma al 27km di TOTALE PIANURA giro la bici e a casa....eh quando ce vò ce vò.

ma diamo un occhio a cosa si dice del sovra allenamento (detto anche overtraining):


direttamente da : http://www.my-personaltrainer.it/allenamento/overtraining.html

L'overtraining

A cura del Dott. Marco Siffi


L'overtraining è uno squilibrio dell'allenamento che si verifica quando l'attività fisica praticata è troppo intensa, tanto che l’organismo non riesce, nei tempi di recupero, a eliminare la fatica accumulata. Questo squilibrio adattativo, conosciuto anche come sovrallenamento, provoca un continuo stato di stress psicofisico, che culmina nella staleness syndrome (rifiuto di allenarsi), danneggiando le prestazioni atletiche e rendendo più vulnerabile l’organismo a eventuali infezioni. E’possibile ritenere che un atleta incapace di recupero completo entro le 72 ore dall’impegno fisico massimale sia affetto da sindrome da sovrallenamento.(7)(5) L’overtaining è un fenomeno capace di colpire oltre il 65% degli atleti nel corso della loro carriera competitiva.(6)(8)


Alcuni sintomi dell'overtraining comprendono:

-Performance ripetutamente scadenti non spiegabili ->(celo)
-Sensazione di affaticamento, dolori muscolari, depressione; ->(celo)
-Aumentata vulnerabilità alle infezioni e disturbi gastrointestinali; ->(manca)
-Disturbi del sonno e perdita di peso; ->(iiiiihhhhhh celo celo)
-Lesioni da sovraccarico; ->(manca)
-Aumento della frequenza cardiaca a riposo e della pressione arteriosa;(manca)
-Variazioni dell’ematocrito; ->(boh)
-Modificazioni del tasso di emoglobina; ->(boh)
-Diminuzione del livello di testosterone; ->(non credo :-) )
-Modificazione del rapporto testosterone/cortisolo a favore di quest'ultimo. ->(boh)

Quando un atleta professionista va in sovrallenamento, il problema deve essere immediatamente individuato e affrontato, per evitare di mettere in pericolo la stagione agonistica. Sebbene queste situazioni si riscontrino principalmente negli atleti agonisti, non è infrequente osservarle anche fra gli sportivi amatoriali e gli appassionati di fitness che si allenano duramente. Esistono alcuni parametri metabolici frequenti nell’overtraning, come l’aumento della ceruloplasmina, dell’urea e CPK. Negli atleti di endurance è presente lieve anemia, leucopenia, deficit di ferro, ridotta albumina sierica, ipoglicemia, ipotrigliceridemia, LDL e VLDL basse, aumento dei livelli plasmatici di noradrenalina, con diminuita escrezione basale di catecolamine. E’ possibile effettuare alcuni test di laboratorio per la diagnosi del sovrallenamento, come ad esempio la ricerca della concentrazione della glutammina sierica, che diminuisce costantemente nell’overtraning, oppure il dosaggio delle IgA salivari, considerato il miglior marker dello stato immunitario alterato, la velocità di sedimentazione, il tasso delle gammaglobuline, il contenuto in CK e di magnesio.(1)(2)(3)
Un altro fattore molto importante da considerare è quello psicologico; infatti l’allenamento troppo intenso può indurre l’atleta a sensazioni di inadeguatezza, scoraggiamento fino alla depressione ed alla sindrome di stanchezza cronica. Per questo risultano utili test capaci di misurare lo stato psicologico e il livello dell’umore.(6) Concludendo in linea di massima, alla base di quasi tutti i fenomeni di overtraining c’è un errato dosaggio del rapporto fra intensità degli allenamenti e recupero. Nel caso di atleti agonisti però, i rischi possono derivare anche dai calendari di gara, dall’errata pianificazione della stagione sportiva e dallo stile di vita: mancanza di sonno, stress ripetuti, errori alimentari possono creare i presupposti per determinare l’insorgenza della sindrome.

La programmazione del recupero per prevenire l’overtraining

L’incremento razionale dei carichi di lavoro provoca modificazioni funzionali positive, cioè la cosiddetta supercompensazione. Tuttavia spesso gli elevati volumi e intensità degli allenamenti attuali, ai quali si aggiunge un numero crescente di gare, pongono a tutti coloro che devono programmare l'allenamento problemi rilevanti, specialmente per quanto riguarda un rapporto ottimale tra carichi di allenamento e di gara. Quando si parla di misure di recupero occorre distinguere le misure passive, nelle quali l'atleta viene sottoposto a interventi quali fisioterapia, idroterapia, termoterapia, elettrostimolazione e agopuntura, da quelle attive, in cui l'atleta pratica lavoro aerobico leggero, allungamento muscolare, training autogeno. Il recupero tra diverse frequenze e unità d'allenamento e dopo una gara dovrebbe essere svolto attraverso pause che permettano il completo ristabilirsi dell'organismo. Troppo spesso, invece, l’alternarsi degli impegni e dei recuperi viene sottovalutato, inducendo il manifestarsi dei fenomeni di fatica e sovrallenamento. La pianificazione di un programma di recupero fisiologico deve essere personalizzata per ogni atleta, tenendo in considerazione tutta una serie di aspetti relativi alle abitudini di vita del soggetto.

Gli obiettivi delle misure di recupero fisiologico dovranno essere finalizzati a:

-Riduzione del periodo catabolico favorendo quello anabolico
-Accelerazione del ristabilimento della omeostasi corporea
-Riequilibrio dello stato immunitario e ormonale
-Prevenzione degli infortuni da microtraumi ripetuti
-Eliminazione di contratture, stati di tensione e dolore
-Ripristino delle scorte energetiche

Nell'elaborazione di un corretto piano di recupero, bisogna considerare tutti quegli elementi che possono favorire l’omeostasi corporea, ad esempio:

-corretta pianificazione dei carichi di lavoro
-rinuncia a gare e allenamenti durante malattie e infortuni
-condizioni fisiche e psichiche generali dell'atleta
-informazioni riferite dall'atleta

E’ importante sapere che i tessuti e i processi di reazione all'affaticamento presentano tempi diversificati di recupero, come riportato nelle tabelle 1 e 2.

Tipo di allenamento

Tempo di recupero

Estensivo della resistenza

12 ore

Intensivo della resistenza

24 ore

Resistenza alla forza

24 ore

Allenamento della forza massima

36 ore

Tabella 1 Tempi di recupero muscolare negli atleti (da Vincere la fatica, Sport & Medicina, 2004).

Processo

Tempo di recupero

Ricostruzione delle riserve di creatinfosfato

4-5 minuti

Riequilibrio stato acido-base e diminuzione lattato

30 minuti

Passaggio da catabolismo ad anabolismo

90 minuti

Ricostruzione glicogeno epatico

24 ore

Ripristino proteine contrattili

4-5 giorni


Tabella 2 Tempi di rigenerazione nei processi di recupero (da Vincere la fatica, Sport & Medicina, 2004).

Una volta considerati tutti i fattori precedentemente elencati, è importante stabilire quali siano le forme di recupero più indicate nell’atleta affaticato. L'applicazione delle differenti misure deve avvenire nella fase del recupero medesimo, se non addirittura in quella di supercompensazione.

Tra le principali forme di recupero sono da ricordare:

-lavoro aerobico leggero, per produrre endorfine ed eliminare le scorie metaboliche;
-allungamento muscolare, per eliminare squilibri motori;
-massaggio defaticante, per ristabilire il giusto tono muscolare;
-termoterapia, elettroterapia e agopuntura;
-integrazione dei liquidi perduti durante lo sforzo e dei nutrienti essenziali al ripristino delle scorte energetiche;

Risultano, inoltre, importanti fattori quali il clima psicologico che si crea all'interno del gruppo, i rapporti che si instaurano con l'allenatore e con i compagni, le caratteristiche emotive dell'atleta, un corretto apporto alimentare prima e durante la gara o l'allenamento. In conclusione, si ricorda che gli stimoli di allenamento o di partecipazione alle gare e le misure di recupero rappresentano un processo unitario e devono essere conseguentemente considerati come un sistema globale. Solo in questo modo si può disporre di uno strumento sicuro per il controllo e la regolazione delle capacità di prestazione, delle reazioni al recupero e degli adattamenti agli stimoli.(3)(4)


Riferimenti bibliografici:

(1). Baum M., Liesen H. - Sport und Immunsystem. Othopäde 1997;26: 976-980.
(2). Boccia G., Liguori G., Limoncelli F. L’igiene nei locali adibiti a spogliatoio. Medicina dello Sport 2002,55:195-206.
(3). Calligaris A. Le scienze dell’allenamento Ed. Società Stampa Sportiva, Roma, 1997.
(4). Ghizzo M. Vincere la fatica, Sport & Medicina, 2004,5:37-45.
(5). Kentta G., Hassmen P. Overtraining and recovery. A conceptual model. Sports Medicine 1998; 26:31.
(6). McKenzie DC. Markers of excessive exercise. Can J Appl Physiol 1999; 24:66
(7). Rossi R. et Al. Superallenamento (overtraining sindrome) e radicali liberi. Medicina dello Sport, 1999, 52:159-163.
(8). Sassi A. Allenamento e Sovrallenamento. Le basi per conoscere e prevenire l’overtraining. Edi-ermes, Milano, 1998.