giovedì 1 ottobre 2009

Virata a nuoto

Ieri GAG e una bella oretta di spinning.

Il commento del buon Giuliano mi ha dato lo spunto per dare qualche notizia sulle virate a stile libero in piscina.
Io ero uno di quelli che le virate non sapeva nemmeno come si scrivessero...ma dai e dai e dai sono riuscito a farle e, a detta di qualcuno, sono pure abbastanza bravo.

Ovviamente non mi soffermo tropo nel dire che nuotare un'ora in vasca corta con la virata è decisamente moooooooolto più comodo che toccare con la mano il bordo vasca e ripartire :-)

Ecco la virata perfetta:

Virata Stile Libero; rotazione e apnea subacque (Pieter Van den Hooghenband).

  1. Nuota verso il bordo della vasca. Quando ti trovi a circa 3 metri (devi fare un po' di pratica con le distanze), dai una o due bracciate potenti e abbassa il mento verso il petto per cominciare la capriola in avanti. Metti la testa sott'acqua e spingiti con le mani per fare una ribaltata
  2. Fletti velocemente le anche e comincia a piegarti come un coltellino svizzero. Tieni il mento vicino allo sterno e le gambe leggermente piegate. Datti lo slancio con l'aiuto delle mani. Resta il più vicino possibile alla superficie, pur rimanendo sempre completamente sott'acqua
  3. Piegati a libro, con il naso vicino alle ginocchia e le mani sopra la testa, a gambe piegate. Poi spingi i talloni verso i glutei mentre il resto del corpo ruota e prende la posizione a uovo, che è molto idrodinamica. Ti verrà voglia di cambiare posizione, ma devi assolutamente resistere
  4. Dopo che le gambe ti sono passate sopra la testa e ti ritrovi ribaltato, poggia le piante dei piedi contro la parete della vasca per darti la spinta. I piedi devono toccare il bordo vasca a circa 50 cm sotto la superficie dell'acqua. Le braccia si distenderanno automaticamente dietro la testa
  5. Prima di “esplodere”, unisci le mani per tagliare meglio l'acqua con le braccia, stringendo le orecchie fra i bicipiti. Questa è la posizione “a freccia”. Spingiti con potenza lontano dalla parete della piscina. Tieni uniti mani e piedi: dovresti schizzare via come un siluro, con il viso verso l'alto
  6. Incrocia le gambe in modo che l'acqua che ti scorre sul corpo ti faccia ruotare prima sul fianco e poi a pancia in giù. Spingiti con il braccio più vicino al fondo per riprendere il ritmo delle bracciate. Se il movimento è corretto, farai circa 4 metri in 2 secondi prima di uscire dall'acqua con le mani


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