giovedì 4 giugno 2009

morire di sport

Questa mattina venendo a lavoro ho sentito una notizia che mi ha lasciato basito.

Un IRONMAN padovano ha partecipato ad un triathlon sprint (parlavano di 750mt a nuoto, 20km in bici e 5km a piedi) probabilmente il 2 Giugno (non sono riuscito a sentire la prima parte della notizia), tutto bene sennonchè ieri è stato trovato morto probabilmente stroncato da un infarto.

E' triste quando qualcuno muore, lo è ancora di più quando a morire è un atleta che pratica uno sport così bello come il triathlon.

Non voglio nemmeno sentire parlare di doping, di sport faticoso etc etc etc, sono solo cazzate (chi fa triathlon a livello amatoriale NON SI DOPA!!! lo fa solamente per divertimento e per passione sportiva...per la fatica, beh tutti gli sport sono faticosi), probabilmente vi era già un problema latente a livello cardiaco.

Purtroppo, anche parlando con i dottori che fanno gli esami per l'idoneità sportiva, l'elettrocardiogramma sotto sforzo fatto ad inizio stagione serve solo a scoprire se ci sono delle patologie in atto (nel senso: se hai problemi al cuore ti fermiamo prima), ma il cuore è un muscolo e come tale può fare brutti scherzi senza preavviso.

Un pensiero al triathleta che ci ha lasciato :-(

ecco l'articolo:
http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=60817&sez=NORDEST

1 commento:

Anonimo ha detto...

è sempre molto triste sentire queste notizie!

Giuliano