sabato 21 marzo 2009

istinto di sopravvivenza

Allora ieri pomeriggio ho effettuato l'allenamento a piedi che avrei dovuto fare giovedi:
1,5 Km 06.10
8,0 Km 05.29
1,5 Km
06.10
che son diventati:
1,5 Km 5,50
8,0 Km 4,50
1,5 Km
5,30

Oh io alle tabella non resisto :-) no dai le gambe stranamente ieri giravano che era un piacere.

Poi Gag con cavigliere e tutto il necessario per far contente le mie donzelle.
Questa mattina lungone in piscina: 60 minuti nemmeno troppo lenti (direi quasi un ritmo gara) e una decina di vasche solo gambe così per gradire.
Un bel piattone di pasta.

La Milano Sanremo....per la cronaca ecco l'ordine d'arrivo:

Ordine d'arrivo della Milano-Sanremo
1 Mark Cavendish (GBr) Team Columbia - Highroad
2 Heinrich Haussler (Ger) Cervélo TestTeam
3 Thor Hushovd (Nor) Cervélo TestTeam a 2''
4 Allan Davis (Aus) Quick Step s. t.
5 Alessandro Petacchi (Ita) LPR Brakes - Farnese Vini
6 Daniele Bennati (Ita) Liquigas
7 Aitor Galdos (Spa) Euskaltel - Euskadi
8 Enrico Rossi (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
9 Luca Paolini (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
10 Peter Velits (Svk) Team Milram

volata lunga e vince Cavendish di 10cm dopo una rimonta mostruosa.

Poi, finita la gara ho dovuto fare il lungo della settimana a piedi.
Ed ecco perchè il titolo del post.
Forse è stato l'istinto di sopravvivenza che mi ha fatto correre così forte,tant'è che sono partito a 5 e 10 al km per poi, dopo il 5/5km non sono mai salito sopra i 5 al km, quasi sempre 4 e 50 al km...
24km in totale corsi con una scioltezza esaltante...bello così mi piace, altro che domenica scorsa!



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