mercoledì 30 dicembre 2009

ripetute in salita

Ieri sera prima di fare spinning ho effettuato il mio classico allenamento con ripetute in salita:
3km wu
10x160mt a tutta e discesa della salita di recupero
3km cd

I tempi per le ripetute sono partiti da 44" e sono arrivato alle ultime due a 30" incrementando ogni ripetuta di circa 2-3".
La pendenza non la so ma sarà stato un 8% (un cavalcavia abbastanza pendente).


ecco cosa si dice della corsa in salita:



La salita come mezzo di allenamento condizionale

Autore: Dott. Riccardo Santi

riccardosanti@hotmail.it

La corsa in salita costituisce un mezzo d’allenamento classico, largamente utilizzato nel mondo sportivo. Le salite in effetti sono estremamente utili per il miglioramento sia delle capacità di forza che di quelle della resistenza organica; per questo motivo, seppur con diverse modalità esecutive e programmatiche, trovano una loro ampia collocazione in discipline che spaziano dall’atletica, al tennis al calcio ecc; di conseguenza, in funzione della loro modalità esecutiva, possono essere annoverate nell’ambito dell’allenamento della resistenza (organica e speciale), della forza (forza esplosiva) e della velocità.

LA RESISTENZA SPECIALE

“ E’ la capacità fisiologica che permette la realizzazione di abilità tecniche ad alta velocità per l’intera performance” (Bosco 1997).
La corsa in salita si è dimostrata particolarmente efficace per l’allenamento della resistenza speciale. Come dimostrano le ricerche di Keul (1975) e di Nurmekiwi (1975), in questa forma di allenamento, viene sollecitato in forma particolarmente intensiva il metabolismo dei carboidrati e, perciò, su una distanza di 150 mt ( ed elevate intensità di lavoro) si ha una salita più elevata dell’acido lattico e, quindi, un grado di acidosi ematica maggiore che in una corsa sui 400 mt.

LA FORZA ESPLOSIVA
“La forza esplosiva comprende la capacità del sistema neuro-muscolare di muovere il corpo e le sue parti oppure oggetti alla massima velocità possibile” (Weineck J. 2001).
Con gli sprint in salita è dunque possibile allenare la forza esplosiva, cioè quella forza specifica che serve all’ atleta per compiere uno scatto**. Per allenare tale tipologia di forza è necessario che la salita presenti determinate caratteristiche: pendenza adeguata ( 10 – 15% ), distanza massima di 20 mt, tempo di lavoro tra i 2” e i 4” e soprattutto intensità massimale (che corrisponde alla prestazione in salita 1” più piano rispetto alla stessa prestazione su stessa distanza in piano ) per il reclutamento delle fibre veloci.
In questa metodica dell’ allenamento naturalmente ci sono dei principi a cui attenersi, in quanto l’atleta sottoposto a tale lavoro per incrementare la forza esplosiva, avrà bisogno di recuperi completi tra le varie ripetizioni in modo tale che lo sprint successivo risulti essere veloce ed efficace come il precedente, altrimenti non andremmo più ad intaccare le riserve energetiche indispensabili a fornire tanta energia in poco tempo (CP e glucosio) presupposto fondamentale delle esercitazioni sulla forza.
Studi fatti dal Prof. Gian Nicola Bisciotti, tra l’altro ribadiscono come la pendenza delle salite incida sulla potenza espressa dall’ atleta al momento dello sprint:

Studio condotto presso il Laboratorio “Entrainement et performance” dell’ Università di Lione.

E’ visibile come la potenza media aumenti in funzione dell’incremento della percentuale della salita fino a raggiungere un massimo ad una pendenza pari al 26% e in seguito decresca

In questo studio infatti è emerso che il massimo sviluppo di potenza nel corso di uno sprint effettuato in salita si registri quando la percentuale sale fino al 26%; quindi tecnicamente sarebbe la pendenza ideale se non fosse che a tali pendenze la meccanica della corsa durante lo sprint si modifichi notevolmente. Da tutto ciò si evince quindi che la pendenza ideale per allenare la forza esplosiva con gli sprint in salita sia il giusto compromesso tra potenza espressa e correttezza della meccanica della corsa.
**durante lo scatto l’atleta impiega due tipi di forza: la forza iniziale e quella d’accelerazione.

LA POTENZA AEROBICA
“La massima potenza aerobica è la quantità massima di O2 che viene utilizzata in valori massimali” (Di Prampero ).
In particolari periodi della stagione, come durante la preparazione, le ripetute in salita (RS) trovano un loro razionale utilizzo tra i mezzi adottabili per l’incremento della potenza aerobica. In particolare permettono di porre l’accento, oltre che sul meccanismo centrale adattativo per l’incremento della potenza aerobica, anche su quello periferico costituito dall’incremento della forza resistente della muscolatura degli arti inferiori. Per poter pianificare una seduta di allenamento basata sulle RS occorre fare riferimento ai tempi adottati sulle stesse distanze, ma effettuate in piano.

PERCENTUALE DI PENDENZA E RELATIVO INDICE
Pendenza delle salite

Indice di pendenza
5% – 1,1
6% – 1,2
7% – 1,3
8% – 1,4
10% – 1,5
12% – 1,6
14% – 1,8
16% – 2,0
18% – 2,5
20% – 3,0

Per far sì quindi che ci sia correlazione tra il dispendio energetico della corsa in salita con quella in piano bisogna seguire le indicazioni dell’indice di pendenza (IP) come riportato nella tabella qui accanto ( Prof. Bisciotti).
Così, ad esempio, è facile “calcolare” come una ripetuta sui 1000 metri su una pendenza del 10% equivalga a correre 1500 mt in piano.
1000 mt (distanza da fare in salita) x 1,5 (IP) = 1500 mt (distanza da fare in piano

Passando alla problematica inerente il tempo necessario per percorrere una determinata distanza dobbiamo rifarci sempre all’ IP; se per fare una ripetuta sui 1000 mt ( in piano ) impiego un tempo di 4’ ( quindi corro ad una velocità di 15 km/h), e voglio riportare tale lavoro su una salita sempre del 10%, il tempo che dovrò impiegare per coprire tale distanza sarà di 6’. Poiché:
15 km/h ( velocità della ripetuta in piano) : 1,5 (IP) = 10 km/h (ossia 6’)
Nel caso quindi di una seduta rivolta al miglioramento della potenza aerobica nella quale il carico oscillerà tra i 5000 mt e i 6000 mt si deve tener conto che per arrivare a completare il carico di lavoro della seduta si potrà scegliere di svolgere tra 6 ripetute da 1000 mt in piano da fare in 4’ ( in questo caso ) o 4 ripetute, sempre da 1000 mt, su una salita del 10% da compiere in 6’ ( sempre in questo caso).
Naturalmente trattandosi di una seduta di potenza aerobica nella quale le frequenze cardiache devono assestarsi tra l’ 85% e il 95% della frequenza cardiaca massima di ogni atleta, il recupero dovrà essere programmato individualmente per ogni soggetto con ripartenza dello stesso quando la frequenza cardiaca avrà raggiunto valori dell’ 65% circa.

LA VELOCITA’
“La velocità è una qualità molto complessa, alla quale appartengono non soltanto la capacità di agire e reagire rapidamente, ma anche la partenza e la corsa veloce, lo scatto e lo stop” (Weineck J. 2001).
L’allenamento rivolto allo sviluppo ed all’incremento delle capacità di velocità riveste nell’ambito della metodologia rivolta alle capacità condizionali un ruolo assai delicato, sia da un punto di vista programmatico che applicativo.
Senza entrare nei dettagli specifici della programmazione dell’allenamento per la velocità di corsa, possiamo comunque schematizzare almeno quattro punti fondamentali su cui quest’ultimo si basa:
- perfezionamento tecnico della biomeccanica di corsa
- aumento della capacità di forza rapida della componente contrattile della muscolatura impegnata nell’ azione di sprint
- aumento della capacità di resistenza alla forza rapida della componente contrattile della muscolatura impegnata biomeccanicamente nell’azione di corsa nel caso di velocità prolungata
- ottimizzazione dell’accumulo e della restituzione di energia elastica da parte della componente elastica seriale della muscolatura direttamente coinvolta nella dinamica del gesto.
Data la complessità e la delicata interazione esistente tra questi diversi fattori, non possiamo semplicemente pensare che un aumento della velocità di corsa possa essere ottenibile solamente attraverso la semplice ripetizione di sedute di allenamento basate sulla reiterazione del gesto di corsa effettuato alla velocità massimale; al contrario la ripetizione sistematica di tale metodologia può facilmente causare un appiattimento dell’incremento della velocità stessa.
Una delle migliori "garanzie" per l’atleta ai fini di evitare questo rischio è la diversificazione delle tecniche di allenamento opportunamente pianificate in funzione della programmazione annuale*.
* in molti sport è difficile adesso parlare di programmazione annuale in quanto i meeting o le partite sono sempre più frequenti e di conseguenza un preparatore deve constatare periodicamente le risposte fisiologiche dei propri atleti e modificare il programma di allenamento in base a stanchezza, infortuni e impegni.

A questo proposito possiamo distinguere due principali gruppi metodologici di esercitazioni specifiche:
- Il metodo assistito : ossia tutta quella gamma di esercitazioni che attraverso differenti soluzioni tecniche permettono l’esecuzione di tratti di corsa a velocità sovramassimali. Tali esercitazioni permettono sia un aumento della frequenza e dell’ampiezza dei passi (Mero e Komi 1986, Mero e Komi 1990.), che dell’attività elettromiografica (Dietz e coll. 1979; Komi 1983.) e dello stoccaggio di energia elastica (Ito e coll. 1983, Mero e coll. 1987, Mero e Komi 1987). Tale metodologia si basa sul presupposto che gli adattamenti fisiologici e biomeccanici ottenibili attraverso questo tipo di esercitazioni possano poi essere trasferiti in situazione naturale.
Il metodo resistivo : attraverso il quale si cerca di ottimizzare le capacità di forza massima e di forza esplosiva che costituiranno la base sulla quale s’innesteranno tutte le esercitazioni specifiche tendenti alla massimalizzazione della performance di sprint (Schmidtdbleicher 1985; Anderson e Kearney 1982; Atha 1981, Berger 1962 a, b.). Le esercitazioni normalmente utilizzate nel metodo resistivo sono il traino effettuato secondo diverse modalità, la corsa in acqua o su sabbia e la corsa in salita.
L’attivazione muscolare nello sprint
Una delle problematiche biomeccaniche dello sprint in salita è costituita dal fatto di dover vincere l’inerzia del proprio corpo soprattutto nella fase di accelerazione, normalmente identificata nei primi 30 mt, andando ad aumentare la sollecitazione a carico della muscolatura estensoria del ginocchio e delle anche diminuendo l’ampiezza dei passi ed aumentando il tempo di appoggio (Kunz e Kaufmann 1981). Particolare attenzione deve essere posta quindi da parte dell’atleta nel rendere massima l’ampiezza di corsa.
Dal punto di vista muscolare in questa fase sono attivamente coinvolti gli estensori delle anche, il grande gluteo, il bicipite femorale, e del ginocchio, il semitendinoso, il semimembranoso, il quadricipite femorale, il gastrocnemio ed il soleo (Chu e Korchemny 1989).
In effetti analizzando attentamente la biomeccanica dello sprint, possiamo notare come sia necessario ridurre la caduta del centro di massa dell’atleta nella fase eccentrica del movimento, ossia nella fase immediatamente successiva all’appoggio del piede al suolo : questa limitazione della caduta del centro di massa è ottenibile attraverso una forte azione eccentrica della muscolatura estensoria; tale limitazione permetterebbe una minore ampiezza del ciclo di allungamento muscolare favorendo in tal modo un aumento dello stoccaggio di energia elastica ed un susseguente potenziamento della fase concentrica di spinta (Chu e Korchemny 1989; Bosco 1997; Asmussen e Bonde Peterson 1974; Cavagna 1977).
In quest’ottica l’allenamento resistivo si colloca quindi come tipo di esercitazione specifica per l’incremento della produzione di forza da parte della muscolatura estensoria dell’anca e del ginocchio, che a sua volta inciderà positivamente sulla massima velocità di corsa sia in fase di accelerazione che di corsa lanciata.
Come calcolare la pendenza della salita
Il miglior modo per calcolare la pendenza di una salita, in mancanza di strumenti adeguati e specifici come il “teodolite”, è quello di misurare il tratto della salita che si intende utilizzare, per esempio 30 metri, alla fine dei quali va calcolata l’altezza dal punto di partenza a quello di arrivo con un altimetro ( per esempio 4 mt ). Fatto ciò si esegue un rapido calcolo:
4 mt ( altezza della salita ) : 30 mt ( i metri da utilizzare ) x 100 = 13,3%
Naturalmente dovremo preoccuparsi che tale salita presenti pendenze uniformi e terreno adeguato.
La pendenza della salita diventa fondamentale per l’allenamento poiché “un’eccessiva diminuzione della componente verticale comporterebbe infatti una marcata riduzione della fase di volo che causerebbe a sua volta una diminuzione nell’immagazzinamento e nella restituzione di energia elastica durante la fase stiramento-accorciamento (Bosco 1997)”.
Vantaggi e svantaggi dell’allenamento in salita
Da un punto di vista traumatologico è interessante notare come la biomeccanica della corsa in salita rispetto a quella della corsa in piano salvaguardi maggiormente la muscolatura posteriore della coscia, infatti durante lo sprint si ha una minore apertura del passo rispetto allo sprint in piano dal momento che ogni appoggio successivo si verifica in un punto più alto rispetto al precedente escludendo in tal modo una parte della parabola discendente e limitando di fatto i possibili rischi per la muscolatura posteriore della coscia (Arcelli, Ferretti, 1993). Un’attenta e precisa quantificazione del carico di allenamento è uno dei parametri maggiormente importanti nella programmazione dell’allenamento, la possibilità quindi di poter quantificare esattamente un aspetto importante dell’allenamento alla velocità o della potenza aerobica riveste certamente un indubbio interesse soprattutto nel caso di pianificazioni di lavoro rivolte ad atleti di alto profilo agonistico.
Purtroppo non risulta sempre così facile poter disporre di salite con la pendenza e la lunghezza desiderata per il tipo di allenamento da effettuarsi, inoltre per tutti gli atleti che soffrono al tendine di Achille tale mezzo di allenamento è controindicato.


Fonte

martedì 29 dicembre 2009

piccola manutenzione della bike

Domani sera mi sa che mi metto a fare una piccola manutenzione alla bike da crono.

Voglio provare a rimettere la pipa manubrio da 12cm originale specialized (ora ho messo una ritchey in carbonio da 10cm ma mi sembra un po' cortina).

La pipa della specialized è particolare perchè ha un dispositivo interno fatto di spessori conici che permette di variare l'angolatura della pippa....bestiale per quanto semplice possa essere l'idea di base.

Ecco cosa si dice nel sito della specialized:

Attacco manubrio realizzato in alluminio 6061, forgiato e lavorato CNC. Design compatibile Strada / MTB.

  • Dispositivo di fissaggio del manubrio a 4 bulloni, con placchetta di fissaggio anteriore lavorata ed alleggerita
  • Disponibile con inclinazione 12° o 24° e spessori interni da 4°, 2° e 0° per personalizzare la posizione; tappo superiore di chiusura e regolazione serie sterzo incluso nella confezione
  • l’attacco 12° ha la possibilità di 10 angolazioni
  • l’attacco 24° ha la possibilità di 5 angolazioni
  • Compatibile con l’utilizzo di manubri in fibra di carbonio
  • Dodici misure disponibili


Per farvi capire meglio quando faccio il cambio farò un po' di foto e le posterò.

Poi dato che ci sono tolgo dal manubrio i gel anti shock che avevo messo l'anno scorso (non servono ad un granchè se non ad appesantire l'avantreno) e tolgo pure il nastro manubrio sulle corna (lo lascio solo per 10cm sulle estremità...) così diventa un manubrio cattivissimo!


Unico dubbio...il nastro....bianco o nero ?!

lunedì 28 dicembre 2009

poca voglia

Ieri corsa di 15 km a qualcosa più di 5 al km....insomma...non avevo molta voglia di correre a piedia dire il vero!

Poi mi ero pure svegliato tardie mangiato solo 4 fette biscottate con burro e marmellata.

Io che sono abituato a mangiare come un leone prima di allenarmi :-/

Infatti verso la fine della corsa un po' di famuccia mi si è riproposta.

extra sport ieri sera mi son riguardato bastardi senza gloria....grande film...grande Hans Landa :-)

domenica 27 dicembre 2009

natale

Si sa, nei giorni di natale si fa sempre gran poco! infatti in questi giorni non ho fatto praticamente nulla se non ieri un bel 100km con la bici da crono sui colli euganei.

La gamba c'è e ne son contento.

Da gennaio (vale a dire tra tre giorni) conincio ad uscire sempre e solo con la crono, voglio provare ad abbassare un po' il manubrio per vedere se riesco a eliminare quella fastidiocsa "gobbetta" che ho a livello dele spalle quando sono sui poggiagominti.

Oggi una bella corsetta lunga (18/20km mooooolto lenti) e da domani l'atleta ritornerà nei ranghi (non festeggio l'ultimo dell'anno ndr)

mercoledì 23 dicembre 2009

cazzo cazzo cazzo!!!

Questa mattina ferie, mi sveglio, apro i balconi e vedo una giornata splendida!!!
"Bene" penso; comincio a prepararmi la pasta da mangiare per fare la mia bella uscitina in bike e......arriva un sms di un mio collega che mi ricorda del pranzo di natale con i cari colleghi.

Vabbè...giusto giusto perchp QUESTI colleghi mi stanno simpatici, prendo , parto e vado in quel di Padova per mangiare in compagnia!

Però cazzo, dopo una settimana di tempo assurdo oggi che potevo pedalare non ci son riuscito :-( che miseria!

Per la cronaca: ieri sera 7 kma 4 e 30 con i piedi inzuppati di neve mista pioggi. Tanto ma tanto freddo e poi un'oretta di spin.

Si ricomincia speriamo!

martedì 22 dicembre 2009

cazzeggio totale

interessante video su saltelil e andature nella corsa:





da fare in ste giornate di miseria metereologica...se qualcuno ha un campo di atletica vicino a casa e può utilizzarlo :-(

lunedì 21 dicembre 2009

non ci siamo

Nulla di buono all'orizzonte.
Tempo inclemente anche questa settimana!
E quando non nevica...piove! Che due maroni! mi sa che a gennaio il mese di scarico completo non me lo faccio (lo sto praticamente facendo ora...allenamenti al minimo storico ndr).

Ho deciso che mi compro un paio di sci da fondo e vengo a lavorare con quelli. stamattina per fare 18km c'ho impiegato un'ora (di solito ci metto un quarto d'ora).

Speriamo che la settimana prossima la situazione meteo migliori un pochino, altrimenti veramente non so più dove sbattere la testa....solo piscina e spinning...mi sembra di essere un criceto in gabbia

domenica 20 dicembre 2009

decisioni

Un uomo adulto deve essere in grado di prendere decisioni importanti...oggi è una giornata bellissima ma glaciale (ad occhio e croce -2/-5°C ci son tutti)....che faccio? corsetta nel ghiaccio o divano con film e patatine....
Ps domani chiamano neve di nuovo...che palleeeeeeee!

sabato 19 dicembre 2009

giovedì 17 dicembre 2009

cazzo che freddo

Ieri (mercoledi) nuotatina sciolta 30'+15'palette+10stile nulla da dichiarare.
Poi la sera GAG e un'oretta di spinning.

Oggi sono uscito in bike per fare un po' di km ma alle 11:30 c'erano -1°C....brrrr che freddo!!!
Alla fine della fiera ho fatto solo 60km e avevo i piedi congelati.
A casa, doccia e via a comprare una bella maglietta della odlo (http://www.odlo.com/de/); quelle super calde , tipo che c'è scritto che tiene caldo a -30°C....voglio vedere io se sabato patisco il freddo!!!

mercoledì 16 dicembre 2009

posizione crono

Ieri sera 7 km con 6 ripetute sui 400mt a 4 al km...tengo botta.
Poi spin e a casa a dormire che ste due notti ho dormito poco e male.

Ma voi avete mai guardato le posizioni dei campioni a crono?! eccole:

Ivan basso
Lance Armstrong

Andy Schleck
Floyd Landis

direi che il messo peggio è il caro e vecchi Lance...mi basterebbe andare metà di quello che va lui , altro che bella posizione :-)

PS se qualcuno trova ltre foto di lato di pro in azione sulle loro bici da crono, me le passi pure con un commento che le inserisco!

lunedì 14 dicembre 2009

si ricomincia

Eccomi, dopo la scorsa settimana che mi ha tolto parecchi tempo (casini con lo spinning per beneficenza e altre robina) ricomincio i vecchi allenamenti.

Stasera gag e spin, lo so è pochino però tra sabato e oggi mi son sbolognato (assieme all'altro istruttore) 25 bike in giro per le palestre (le abbiamo restituite dopo la maratona di spin alle palestre che gentilmente ce le avevano prestate).

Domani si ricomincia a correre a piedi e a fare lavori di qualità.

All'amico di trieste che mi chiedeva come fare per iscriversi all'ironman:

è semplice, vai sul sito della gara, cerchi il tasto "iscriviti alla gara" e paghi :-) (tanto!!! 450 euro!!!)
Per klagenfurt è tutto sold out già il giornoo dopo la chiusura della gara ergo sei in ritardo per il 2010....non so se c'è la possibilità di iscriversi come "riserva" (ovvero se qualcuno disdice subentri tu)...ma penso di si, prova a vedere sempre sul sito.

Le altre gare del circuito IM sono hanno un po' più tempo prima di andare in tutto esaurito...ma non troppo.
Prova ad andare sul sito dell'Ironman ufficiale e vedere quali gare hanno ancora posti disponibili.

venerdì 11 dicembre 2009

un po' incasinato ultimamente

Ultimamente sono un po' incasinato...domenica ho una maratona di spin per beneficenza e tra una cosa e l'altra questa settimana non sono riuscito ad allenarmi come avrei dovuto (ho nuotato solo una volta e corso a piedi pure!).

Come dice il caro e vecchio Giuliano, il weekend prevede bel tempo....peccato che io sia rinchiuso a pedalare con 35 persone....ma dai ....sta volta è per beneficenza e lo si fa più volentieri.

Ovviamente il prossimo weekend pioverà sempre...alchè cambio religione giuro :-)

mercoledì 9 dicembre 2009

ehhhhh le vecchie e care tradizioni

Già...le care e vecchie tradizioni vanno rispettate e come volevasi dimostrare, dopo un bel ponte lungo fatto di pioggia, vento e freddo ecco che il primo giorno di lavoro si presenta con una giornata meravigliosa: un sole che spacca le pietre e nemmeno una nuvola all'orizzonte...OVVIO NO!?


Ma Va FaNculooooooooo!


Ieri corsa di 15 km corsa ai minimi storici, non stavo nemmeno troppo bene e un paio di volte ho avuto un rigugito di quasi vomito! ben ciò....cmq verso la fine andavo a 6 al km...nemmeno i vecchi di 70 anni vanno così piano....ma non avev proprio digerito il pranzo.

Stamattina un'oretta di nuoto fondo lento....per la qualità ne parliamo in Gennaio

lunedì 7 dicembre 2009

se a qualcuno interessa....

Se qualcuno fa spinning ed è interessato a capire una volta per tutte come si setta per benino una bike da spinning ecco un simpatico filmato che spiega tutto (in inglese ma si capisce bene ugualmente):

aaahahhahahahaha che dò cojoniiiii

temp metereologico essimo e previsioni per domani ancora peggio....e io bestemmio :-(
che palle!!!!

Vabbè! Ieri corsa di 10km a 5 al km, nulla di super atletico ma ci stava dai.

Sabato 80 km con la transition a ottima velocità, posizione perfetta!

sabato 5 dicembre 2009

ponte lungo

Eccomi!
Mi sono assentato epr via di alcuni lavoretti che mi hanno preso un po' di tempo.

Giovedi corsetta di 6km - non volevo forzare con il ginocchio che mi sta passando...meglio evitaer strani sforzi non necessari.

Spinning.

Venerdi ferie; no piscina :-( in giro per Padova per sbrigare alcuni lavoretti extra.
Il pomeriggio GAG e poi a casa a magnà e tv sul divano.

Oggi 80km con la transition....scusa che vado come un treno con quella bici (vabbè...in pianura....però son cmq soddisfazioni).

Domani mattina spine corsetta.

A proposito di ponte lungo: previsioni meteo per il ponte--- E VIA DI BESTEMMIEEEE!!!:

METEO VENETO




Domenica 6 Dicembre
mattina

Domenica 6 Dicembre
pomeriggio / sera

Lunedì 7 Dicembre

Martedì 8 Dicembre




A cura del Dipartimento per la Sicurezza del Territorio
Centro Meteorologico di Teolo
Periodicità: annuale
Copertura: regionale
Frequenza: giornaliera

Domenica 6 Dicembre

Stato del cielo
Nuvolosità variabile alternata a schiarite.
Precipitazioni
Assenti.
Temperature
In pianura diminuiranno in modo leggero/moderato, mediamente con minime di 1/3 °C (norma: 1/3 °C) e massime di 10/12 °C (norma: 9/11 °C); in montagna in moderato calo di notte e senza variazioni di rilievo di giorno.
Venti in montagna
Da ovest, deboli o moderati a tratti.
Venti in pianura
Deboli da ovest.
Stato del mare
Calmo o poco mosso.
Osservazioni
In pianura fino all'alba e dopo il tramonto probabili banchi di nebbia, in dissolvimento nelle ore diurne.


Lunedì 7 Dicembre

Stato del cielo: molto nuvoloso o coperto.
Precipitazioni: specie dal pomeriggio aumento della probabilità di piogge in pianura e nevicate in montagna in prevalenza oltre i 1400-1600 metri.
Temperature: in leggero aumento di notte e senza variazioni di rilievo di giorno.

Osservazioni: al mattino in pianura probabilità di foschie e banchi di nebbia, in particolare fino all'alba.


Martedì 8 Dicembre

Cielo molto nuvoloso o coperto, precipitazioni più probabili nel corso della mattinata e nevose in prevalenza oltre i 1200-1400 metri, temperature in aumento di notte ed in diminuzione di giorno.

mercoledì 2 dicembre 2009

meditate gente...meditate

dal sito della repubblica:

Il sogno infranto dal doping
"Abbandona, senza non fai nulla"

Il drammatico racconto di un giovane ciclista veneto arrivato all'esordio in una competizione importante. Il ds lo esorta a doparsi come i compagni: lui lascia il ciclismo dopo anni di allenamenti e sacrifici di EUGENIO CAPODACQUA

Il sogno infranto dal doping "Abbandona, senza non fai nulla"
Il dramma doping nel ciclismo ha radici profonde, che arrivano addirittura ai giovani diciottenni. La storia è da brivido e rappresenta la cartina di tornasole di un mondo che fatica a scomparire: quello in cui un giovane è messo bruscamente di fronte ad una tragica "necessità", quella di aiutarsi farmacologicamente in qualche modo, attraverso la solita deprecabile farmacopea al primo apppuntamento importante. Un giovane veneto (una delle regioni "patria" del ciclismo nostrano) dopo mesi di preparazione, sacrifici e sudore, alla vigilia della prima gara importante si trova davanti il compagno di stanza che si sta facendo una iniezione, chiede lumi al direttore sportivo e da questi, invece di essere ascoltato e apprezzato, viene addirittura redarguito malamente. "Ma tu non lo hai mai fatto da junior?".

Evidentemente no se lo shock per il giovane è tale da spingerlo ad abbandonare i pedali. Anche se sente di avere le qualità per fare bene. Abbandonerà per sempre. Una storia che chissà quante volte si è ripetuta (e chissà quanti talenti sono andati perduti...) e che rappresenta meglio di altre la tragedia del ciclismo nostrano, perché rivela il marcio alla base; un ciclismo abbandonato a se stesso nelle categorie giovanili, pressoché prive di controlli o, peggio, in mano a praticoni che fanno delle sbandierate "esigenze di visibilità dello sponsor" un credo disastroso.

Ecco il drammatico racconto di un sogno infranto per colpa del doping.
"Finalmente è arrivato. Mesi di preparazione, a sputare sangue, uscite di ore a diversi gradi sottozero e adesso finalmente l'epilogo del mio sogno la mia prima corsa da under 23. Finalmente. Grande squadra, grandi aspettative, ottime sensazioni, ottimo lavoro svolto. Ed eccomi al raduno pre gara: mancano due giorni all'evento. Soprazocco (il trofeo di Soprazocco, importante gare Under 23 n. d. r.) mi sta aspettando. Parto da casa alla mattina presto, così sarò con gli altri in tempo per l'ultima uscita con i compagni. Ottime sensazioni: malgrado la nebbia, ci sono. Mi alleno, mangio, cerco di entrare nell'ambiente. Il tempo scorre. E' sera: il mio sogno continua. E si avvicina. Entro in stanza: vedo un compagno seduto con una siringa in vena. Boom boom boom..... il cervello mi scoppia. Ma cosa sta facendo? Ma... il mio sogno e gli insegnamenti dei miei tecnici, "non hai bisogna di nulla: preparazione, serietà e cuore bastano per fare un campione", mi dicevano. Tutto finito. Forse. Corro dal ds. Sono sgomento. Mi tratta come una merda. Mi calpesta, non mi ascolta. E poi mi dice: 'Ma come? Tu non lo hai mai fatto? Neanche da junior ? Impossibile correre senza. Non si recupera'. Ma senza cosa ??? Ma cosa si deve prendere??? Ma come? Sono seguito da due anni da un centro ricerche che mi ha insegnato ad usare l'SRM (lo strumento di allenamento che registra la potenza sui pedali), che mi ha insegnato ad alimentarmi, a capire anche cosa sono i macronutrienti, la massa grassa, il muscolo; un centro dove monitorizzano il mio metabolismo, mi preparano i piani alimentari, gli allenamenti. Mi dicono tutto sulla mia composizione corporea, e adesso mi dicono che la mia performance deve passare per la farmacia. Mi hanno insegnato che in natura trovo tutto ciò che mi serve; ho imparato a demonizzare gli integratori, gli aminoacidi, mi hanno insegnato a vivere da atleta e adesso tu... mi parli di farmacia... mi dici di andare a fare la bmx ... E allora? Ho abbandonato tutto. Sono scappato. Scappato dalle tue parole dai tuoi discorsi di sponsor, di aspettative degli stessi. Sono passato come un rullo compressore sopra me stesso. Il mio lavoro. Il mio credo. Il mio sogno. (...) Sai così tanto di farmacologia e l'unica cosa che hai saputo dire è che sono grasso, e sai perché? Perché forse non riconosci il muscolo dalla "ciccia". Il giorno dopo mi scrivi che mi ammiri, mi dici che troverò una squadra con meno pressioni e aspettative. Bèh, io non ti ammiro, anzi. Ti odio. Ti odio. Ti odio. Era il mio sogno e la tua "merda" l'ha cancellato. Parli di vittorie. Sappilo: ogni volta che un tuo atleta vince il ciclismo ha perso".

nuoto ergo sum

Stamattina nuoto.

Ho realizzato che se ho qualcosa a cui pensare mi vien più facile fare i lenti lunghi in vasca....bella scoperta eh?!

Stamattina 45' di fondo lento (ma non troppo) e il tempo mi è volato.

ps le donne delle pulizie continuano a non capire un cazzo (forse perchè sono straniere....prossimamente partono pugni, magari quelli li capiscono)! Oggi sembrava di essere alle terme all'aperto; l'acqua della piscina faceva il vapore a pelo d'acqua da quanto freddo faceva vicino alle porte (ovviamente) spalancate!!!

martedì 1 dicembre 2009

manco oggi si corre

Come dal titolo del post, oggi salto la corsa!
Il male al ginocchio mi è passato però meglio non forzare.

Ieri GAG e due ore di spinning.


A proposito di spinning.....sarà capitato anche a voi di dover sistemare una bici da spinning (battuta ovviamente), nello specifico di dover cambiare i pattini del freno ormai introvabili!!!

Beh ecco che il piccolo meccano che è in me è uscito fuori.

Tempo fa avevo semplicemente cambiato tutti i fremi incollando un feltrino nuovo, ma purtroppo il suddetto era troppo sottile (circa 5mm...quello comune che si trova in ogni ferramenta); quindi cercavo un pezzo di gomma dura da interporre tra feltrino e riga di ferro che funge da freno.....
....E cerca e cerca e cerca.... e non trovavo da nessuna parte quello che mi serviva! O troppo morbida o troppo dura!

MA...ecco l'illuminazione...il tappetino del mouse!!! ha la perfetta consistenza che serve a me!

Tagliata una fettina delle giuste dimensioni, scotch biadesivo di quello super resistente e il lavoro è fatto



Oggi lo testo ma dovrebbe essere perfetto!

lunedì 30 novembre 2009

corsa+cinema= male al ginocchio

ok ok ok ho imparato la lezione!
Mai andare al cinema dopo aver fatto 15km con le scarpe da cora nuove a 5 al km!

Sabato è stato quuesto il programma: una corsetta da 15km corsa a buon ritmo e poi cinema la sera (per la cronaca sono andato a vedere l'uomo che vissava le capre....carino).

domenica mi son svegliato con un bel dolorino al ginocchio (il destro....il solito) e ho pensato bene di andare a fare un giro in bici.

90 km sul montello

morale della favola: oggi ho il ginocchio che mi fa malssimo....via di ochi e di crema per i dolori...speriamo che mi passi...tra due ore :-(

venerdì 27 novembre 2009

sonnooooo

Ieri sera 10 km a 4 e 50...la gamba c'è!

spinning e addominali.

pizza.

nanna.

stamattina non ce l'ho proprio fatta a tirarmi su dal letto alle sei per andare in piscina....sorry!

giovedì 26 novembre 2009

very soft

Ieri nuoto+GAG+Spinning very soft!

a nuoto due mezz'ore di fl una con pb e l'altra 15' con palette e 15' con pb...insomma mooooolto fondo moooolto lento.

Gag conle mie splendide signorine e un'ora solo di spin con i miei ragazzi che si stanno carburando per l'imminente maratona di spinning di beneficenza del 13 dicembre.

Oggi run baby run!

mercoledì 25 novembre 2009

gente di merda

Ieri sera arrivo al park della palestra, c'è una mercedes con un tipo dentro e la portiera aperta, noto che di fianco alla portiera c'è per terra una bottiglia di gatorade vuota...penso:
"Vabbè l'avrà appoggiata un secondo poi la porterà via"

Camminando verso le scale della palestra, vicino alla mercedes, urto qualcosa,...un tappo di una bottiglia di gatorade, penso:
"adesso gliela faccio mangiare a sto coglione...no meglio di no magari non è nemmeno la sua e anche se lo fosse può dirmi tranquillamente che non lo è..."

Salgo le scale e arrivato alla porta della palestra (secondo piano) butto un occhio al tipo della mercedes...sto pezzo di merda è partito e ha lasciato la bottiglietta sul parcheggio.

Amico....di tutto cuore...spero che tu MUOIA!!!

E' a causa di questi incivili il mondo fa cagare ed è sempre più inquinato!!!

Giuro che se non fossi stato al secondo piano gli avrei urlato qualcosa e sopratutto gli avrei tirato dietro la bottiglietta!




dimenticavo: corsetta per testare le scarpe nuove, 6km in 27 minuti

martedì 24 novembre 2009

Doping, per Da Ros venti anni di squalifica

CICLISMO

Sospensione record per Gianni Da Ros, il ciclista arrestato nel marzo scorso nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di sostanze nelle palestre. Il tribunale nazionale antidoping gli ha inflitto una squalifica che si estinguerà a novembre 2029

Doping, per Da Ros venti anni di squalifica

Gianni Da Ros

ROMA - Il tribunale nazionale antidoping del Coni ha squalificato per 20 anni Gianni Da Ros, il ciclista azzurro arrestato nel marzo scorso nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di sostanze dopanti nelle palestre. La sospensione inflitta a Da Ros è tra le più alte comminate dall'organo di giustizia del Coni. La sanzione del giovane ciclista si estinguerà il 22 novembre del 2029.

Da Ros, 23 anni, friulano di Pordenone, era stato immediatamente sospeso dalla Federciclismo e dalla sua squadra (la Liquigas). L'arresto era avvenuto lo scorso 11 marzo, a Padova, da parte dei carabinieri del Nas di Milano nell'ambito di un'operazione che portò in carcere altre undici persone tra Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Da Ros, studente di chimica, era finito a San Vittore, dopo essere stato fermato mentre si trovava in ritiro con la nazionale. Dopo due giorni di carcere era stato messo agli arresti domiciliari. Il 24 marzo era tornato libero in seguito alla revoca della custodia cautelare.

L'inchiesta aveva preso il via sul finire del 2007, ma aveva subito un'accelerazione dopo un servizio de "Le Iene" andato in onda il 7 marzo dell'anno scorso. Uno degli inviati, per circa 700 euro, aveva acquistato un kit di prodotti per "gonfiare" i muscoli: Sustanon, Proviron, Decadurabolin e Winstrol. Secondo l'accusa, Da Ros non solo si sarebbe dopato lontano dalle gare per non incappare nei controlli, ma avrebbe anche fornito i farmaci a due ciclisti dilettanti.

23 novembre 2009 da:
http://www.repubblica.it/2009/11/sport/ciclismo/ciclismo-doping/ciclismo-doping/ciclismo-doping.html

il link del servizio delle iene:
http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2008/03/07&id=4870&from=iene

solita routine

Ieri lunedi ho ripreso la solita routine doop l'influenza; GAG+2 ore di spinning.

Oggi riprendo a correre con le scarpe nuove, penso di fare un 10km con qualche allungo, nulla di trascendentale, poi un po' di pesi tanto per gradire e via di spinning.

Domani mattina piscina ergo stasera a nanna presto....


Non so se l'avevo detto ma....

Maratona di SPINNING per beneficenza

Tipo:
Rete:
Globale
Data:
domenica 13 dicembre 2009
Ora:
14.00 - 17.00
Luogo:
Palestra VitaStyle Trebaseleghe Indirizzo: VIA PADOVA 2 Località: 35010 TREBASELEGHE (PADOVA)

Descrizione

Maratona di Spinning per aiutare i bambini dell' anpha (Associazione di Nuoto per Portatori di Handicap Onlus).

Dalle 14:00 alle 17:00 si alterneranno tre istruttori (i più belli, più bravi, più buoni delle tre venezie n.d.r. :-) ) per farvi divertire e faticare.

La maratona è per TUTTI!!!

NON è necessario partecipare a tutte e tre le ore.

La quota per la singola ora è di euro 5,00

ACCORRETE NUMEROSI e prenotate le bike al numero:

Palestra: 049 9385774
Cellulare: 335 6334389

N.B. potete/dovete condividere l'evento con tutti i vostri amici...più siamo meglio è.


--- EXTRA SPINNING ---

Nella mattinata del 13 Dicembre la palestra organizza una dimostrazione di circuit trainig sempre a scopo benefico.
Chiedete pure info a riguardo alla reception della palestra.

La zona relax (sauna, bagno turco, vasca idromassaggio) sarà aperta e a pagamento. una quota dell'incasso sarà devoluto in beneficenza.


su facebook:

http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=184270287442&ref=mf

lunedì 23 novembre 2009

Contador-Astana

Contador-Astana
C'è il preliminare

Raggiunto un accordo perchè lo spagnolo porti a termine il contratto con il team kazako fino al 2010. Condizioni: licenza ProTour e rispetto del codice etico da parte della squadra



Contador-Astana C'è il preliminare

ROMA - Si chiude la vicenda di mercato principale del ciclismo: Alberto Contador, indiscutibilmente il numero uno nelle corse a tappe, resterà all'Astana. Lo spagnolo e il team kazako hanno raggiunto un accordo preliminare per portare a termine il contratto che li lega sino alla fine del 2010.

LICENZA E ANTIDOPING - Condizione per la realizzazione, il mantenimento della licenza ProTour da parte dell'Astana, oltre a proseguire nel rispetto rigoroso del codice etico e del sistena interno di controllo antidoping adottato.

NO IMPORTANTI - Il fuoriclasse madrileno, re del Giro e del Tour, ha deciso così di restare, nonostante le milionarie offerte piovutegli in questi giorni (Caisse d'Epargne e Quick Step su tutti), dopo aver avuto rassicurazioni tecniche da parte del nuovo team manager Yvon Sanquer e del capo dei direttori sportivi, Giuseppe Martinelli.

sabato 21 novembre 2009

I'm SPECIALIZED

Ooooooohhhhhh
Oggi finalmente sono uscito da sti quattro muri!

Ieri sono arrivati i pedali nuovi (speedplay) per la transition e quale miglior scusa per fare un'uscita semplice semplice per testarli?!

50 km ad un ritmo pazzesco (contando che la settimana scorsa ero morto!), a 36/37 all'ora costanti, la bici è meravigliosa...come sempre...il cambio nuovo (Dura Ace) una garanzia e i pedali ottimi.

Ho abbassato forse troppo la sella., la settimana prossima ho intenzione di fare il sabato un 50km in transition+LL di corsa a piedi (18km) e proverò ad alzare un peletto la sella.

Oggi ho comprato le DS trainer nuove, mi dureranno fino a fine gennaio, poi le ricambio a metà aprile ...pronte pronte per i primi di luglio per l'ironman.

Organizzare una gara vuol dire pure questo!!!

giovedì 19 novembre 2009

timidi barlumi

Timimdi barlumi di speranza all'orizzonte :-)

Ieri dopo una settimana di morte apparente finalmente il mio vecchio corpo ha fatto qualcosa in più di stare sdraiato a letto o sul divano!

Gag in palestra, solo un'oretta ma meglio iniziare un po' alla volta...non vorrei mai morire cominciando subito con lo spinning.

A breve (questione di ore) dovrebbero arrivare i pedali nuovi (speedplay) anche per la transition.

Sabato la provo, chiavetta a brugola in mano e via, abbassa e alza la sella finchè non trovo la posizione ideale; ricordo ai gentili clienti che nella tarmac pro ho abbasssato la sella di un botto prima di torvare la giusta pedalata.

Ieri sera la Pellegrini a "chi ha incastrato peter pan"....ma è un uomo! cioè di fronte a Bonolis e e Laurenti sembra un adulto vicino a due bambini! E pensare che io l'ho conosciuta/vista da ragazzina (abitava a Spinea, un paese vicino al mio, e in piscina veniva nel mio paese)...era tanto carina...ora diciamo che non è il mio tipo...di uomo :-) però tanto di cappello per le prestazioni sportive di tutto rispetto.

mercoledì 18 novembre 2009

ancora riposo

purtroppo non ho il coraggio di ricominciare a fare sport, ieri pomeriggio avevo ancora un po' di mal di testa...meglio aspettare non si sa mai!
La ricduta è sempre in agguato :-(

lunedì 16 novembre 2009

lenta guarigione

piano piano sto guarendo, anche se ho ancora un po' di mal di testa forse dovuto al troppo riposo :-(
Da domani assalto agli anticorpi:
spirulina+ omega tre+ vitamina C+ 2 kiwi al giorno+ tutto quello che serve per immunizzarmi....
Cioè non esiste che mi becco un'altra morte del genere!!!

giovedì 12 novembre 2009

mercoledì 11 novembre 2009

mmmmh febbre?!

ieri sera 6 km a 4 e 30 per vedere se il dolore al piede passava...per fortuna tutto ok, nessun dolore mentre correvo.
Poi a spin il piede si è fatto un po' sentire ma nulla di grave.
stamattina 4°C! un freddo becco ein piscina alle sette ci saranno stati 6°C....ma dico io .... ma vaffanculo tutti lo attaccate sta minchia di riscaldamento che io sono in mutande e bagnato!!??

ora sono abbastanza preso male e mi sa che sarà meglio misurarsi la febbere:-(

martedì 10 novembre 2009

Phelps torna con lo slip: eliminato

Michael Phelps, otto volte campione olimpico a Pechino, è stato eliminato a sorpresa nelle batterie dei 100 metri stile libero in occasione della tappa di Stoccolma della Coppa del mondo in vasca corta di nuoto.

Phelps ha fatto segnare addirittura il sedicesimo tempo nuotando in 47"77, a un secondo e 84 centesimi dal migliore crono dello svedese Stefan Nystrand (45"93). Tra gli altri eliminati eccellenti anche l'australiano Eamon Sullivan (47"38) e l'azzurro Filippo Magnini (47"74), impegnato nella stessa batteria di Phelps.

Contrariamente a tutto gli altri atleti, Phelps aveva deciso insieme con il francese Amaury Leveaux di gareggiare con il costume corto tradizionale anticipando la messa al bando delle discusse combinazioni in poliuretano decisa a partire dal primo gennaio 2010 dalla Federazione internazionale.

Come Phelps anche Leveaux è stato eliminato: il francese ha terminato addirittura con il 38/o tempo (49"17) a oltre tre secondi da Nystrand.

lunedì 9 novembre 2009

compleanno

Venerdi sera gag con un bel circuito tipo SuperSerie che alla fine le mie signorine (e IO) erano prese abbastanza male :-)

Sabato 100km sui colli, la gamba era decisamente un'altra cosa rispetto la settimana scorsa...molto più reattiva e sciolta.
La settimana di scarico è servita tutta.

Poi in serata festeggiamenti per il mio compleanno (minchia 34!!!) e domenica nuotatina la mattina in mezzo alla bolgia dei natanti del weekend poi nel pomeriggio avrei dovuto correre ma:

tempo di merda+ dolorino al piede= divano

venerdì 6 novembre 2009

ok riposo ma....

In teoria domani avrei dovuto ricominciare l'allenamento di corsa dopo questa settimana di riposo, e domenica un bel giro in bici ma :

Sabato 7 Novembre
Stato del cielo: irregolarmente nuvoloso con maggiori schiarite al mattino e nelle ore centrali, dal pomeriggio aumento progressivo della nuvolosità. Al mattino possibilità di qualche foschia e banchi di nebbia sulla pianura.
Precipitazioni: generalmente assenti durante il giorno, in serata possibile qualche debole precipitazione.
Temperature: minime in diminuzione, localmente più sensibile in pianura, massime in lieve calo.
Venti: Prevalentemente deboli e di direzione variabile, in serata ingresso di venti di Scirocco, a tratti moderati sulla costa meridionale.



Domenica 8 Novembre
Tempo perturbato con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, con limite della neve intorno ai 1000 m. Temperature minime in aumento, massime in diminuzione. Venti moderati da nord-est, a tratti forti, specie sulla costa.


La corsa forse ce la faccio a farla ma domenica di uscire in bici non se ne parla....mi sta quasi venendo un'idea...ottimizzazione posizione in bike da crono?!?! vedremo :-)

mercoledì 4 novembre 2009

Il riposo da i suoi frutti

Come dal titolo del post, il riposo comincia a fare effetto :-)
ste tre notti ho dormito come un bimbo e le gambe cominciano a farmi meno male...per fortuna...ho deciso che la prima settimana di ogni mese sarà di scarico.
Magari non di scarico totale come questa (cioè senza corsa e nuoto) ma con una diminuzione sensibile su km e intensità.

martedì 3 novembre 2009

non ricordo se ve l'ho detto ma...

....questa settimana mi riposo :-)

niente corsa, gag e spin al minimo, niente nuoto etc etc etc

Già ieri sera ho dormito molto meglio rispetto lasettimana scorsa.
Poi domenica mi son pure fatto male sotto l'alluce del piede sinistro ergo mi va bene fare un po' di riposo!

Quindi questa settimana non aspettatevi cose nuove! solo divano e copertina...poi con sto tempo! brrrrrrrr

domenica 1 novembre 2009

weekend KO


Sono ormai due mesi che mi alleno (tra gag,spi,nici,nuoto etc etc etc) quasi ininterrottamente....
Ieri 15km di corsa che più lenta non si può, oggi la disperazione!
Gambe di legno, affanno totale, stanchezza impressionante....morale della favola: tentato giro sui colli ma al 27km di TOTALE PIANURA giro la bici e a casa....eh quando ce vò ce vò.

ma diamo un occhio a cosa si dice del sovra allenamento (detto anche overtraining):


direttamente da : http://www.my-personaltrainer.it/allenamento/overtraining.html

L'overtraining

A cura del Dott. Marco Siffi


L'overtraining è uno squilibrio dell'allenamento che si verifica quando l'attività fisica praticata è troppo intensa, tanto che l’organismo non riesce, nei tempi di recupero, a eliminare la fatica accumulata. Questo squilibrio adattativo, conosciuto anche come sovrallenamento, provoca un continuo stato di stress psicofisico, che culmina nella staleness syndrome (rifiuto di allenarsi), danneggiando le prestazioni atletiche e rendendo più vulnerabile l’organismo a eventuali infezioni. E’possibile ritenere che un atleta incapace di recupero completo entro le 72 ore dall’impegno fisico massimale sia affetto da sindrome da sovrallenamento.(7)(5) L’overtaining è un fenomeno capace di colpire oltre il 65% degli atleti nel corso della loro carriera competitiva.(6)(8)


Alcuni sintomi dell'overtraining comprendono:

-Performance ripetutamente scadenti non spiegabili ->(celo)
-Sensazione di affaticamento, dolori muscolari, depressione; ->(celo)
-Aumentata vulnerabilità alle infezioni e disturbi gastrointestinali; ->(manca)
-Disturbi del sonno e perdita di peso; ->(iiiiihhhhhh celo celo)
-Lesioni da sovraccarico; ->(manca)
-Aumento della frequenza cardiaca a riposo e della pressione arteriosa;(manca)
-Variazioni dell’ematocrito; ->(boh)
-Modificazioni del tasso di emoglobina; ->(boh)
-Diminuzione del livello di testosterone; ->(non credo :-) )
-Modificazione del rapporto testosterone/cortisolo a favore di quest'ultimo. ->(boh)

Quando un atleta professionista va in sovrallenamento, il problema deve essere immediatamente individuato e affrontato, per evitare di mettere in pericolo la stagione agonistica. Sebbene queste situazioni si riscontrino principalmente negli atleti agonisti, non è infrequente osservarle anche fra gli sportivi amatoriali e gli appassionati di fitness che si allenano duramente. Esistono alcuni parametri metabolici frequenti nell’overtraning, come l’aumento della ceruloplasmina, dell’urea e CPK. Negli atleti di endurance è presente lieve anemia, leucopenia, deficit di ferro, ridotta albumina sierica, ipoglicemia, ipotrigliceridemia, LDL e VLDL basse, aumento dei livelli plasmatici di noradrenalina, con diminuita escrezione basale di catecolamine. E’ possibile effettuare alcuni test di laboratorio per la diagnosi del sovrallenamento, come ad esempio la ricerca della concentrazione della glutammina sierica, che diminuisce costantemente nell’overtraning, oppure il dosaggio delle IgA salivari, considerato il miglior marker dello stato immunitario alterato, la velocità di sedimentazione, il tasso delle gammaglobuline, il contenuto in CK e di magnesio.(1)(2)(3)
Un altro fattore molto importante da considerare è quello psicologico; infatti l’allenamento troppo intenso può indurre l’atleta a sensazioni di inadeguatezza, scoraggiamento fino alla depressione ed alla sindrome di stanchezza cronica. Per questo risultano utili test capaci di misurare lo stato psicologico e il livello dell’umore.(6) Concludendo in linea di massima, alla base di quasi tutti i fenomeni di overtraining c’è un errato dosaggio del rapporto fra intensità degli allenamenti e recupero. Nel caso di atleti agonisti però, i rischi possono derivare anche dai calendari di gara, dall’errata pianificazione della stagione sportiva e dallo stile di vita: mancanza di sonno, stress ripetuti, errori alimentari possono creare i presupposti per determinare l’insorgenza della sindrome.

La programmazione del recupero per prevenire l’overtraining

L’incremento razionale dei carichi di lavoro provoca modificazioni funzionali positive, cioè la cosiddetta supercompensazione. Tuttavia spesso gli elevati volumi e intensità degli allenamenti attuali, ai quali si aggiunge un numero crescente di gare, pongono a tutti coloro che devono programmare l'allenamento problemi rilevanti, specialmente per quanto riguarda un rapporto ottimale tra carichi di allenamento e di gara. Quando si parla di misure di recupero occorre distinguere le misure passive, nelle quali l'atleta viene sottoposto a interventi quali fisioterapia, idroterapia, termoterapia, elettrostimolazione e agopuntura, da quelle attive, in cui l'atleta pratica lavoro aerobico leggero, allungamento muscolare, training autogeno. Il recupero tra diverse frequenze e unità d'allenamento e dopo una gara dovrebbe essere svolto attraverso pause che permettano il completo ristabilirsi dell'organismo. Troppo spesso, invece, l’alternarsi degli impegni e dei recuperi viene sottovalutato, inducendo il manifestarsi dei fenomeni di fatica e sovrallenamento. La pianificazione di un programma di recupero fisiologico deve essere personalizzata per ogni atleta, tenendo in considerazione tutta una serie di aspetti relativi alle abitudini di vita del soggetto.

Gli obiettivi delle misure di recupero fisiologico dovranno essere finalizzati a:

-Riduzione del periodo catabolico favorendo quello anabolico
-Accelerazione del ristabilimento della omeostasi corporea
-Riequilibrio dello stato immunitario e ormonale
-Prevenzione degli infortuni da microtraumi ripetuti
-Eliminazione di contratture, stati di tensione e dolore
-Ripristino delle scorte energetiche

Nell'elaborazione di un corretto piano di recupero, bisogna considerare tutti quegli elementi che possono favorire l’omeostasi corporea, ad esempio:

-corretta pianificazione dei carichi di lavoro
-rinuncia a gare e allenamenti durante malattie e infortuni
-condizioni fisiche e psichiche generali dell'atleta
-informazioni riferite dall'atleta

E’ importante sapere che i tessuti e i processi di reazione all'affaticamento presentano tempi diversificati di recupero, come riportato nelle tabelle 1 e 2.

Tipo di allenamento

Tempo di recupero

Estensivo della resistenza

12 ore

Intensivo della resistenza

24 ore

Resistenza alla forza

24 ore

Allenamento della forza massima

36 ore

Tabella 1 Tempi di recupero muscolare negli atleti (da Vincere la fatica, Sport & Medicina, 2004).

Processo

Tempo di recupero

Ricostruzione delle riserve di creatinfosfato

4-5 minuti

Riequilibrio stato acido-base e diminuzione lattato

30 minuti

Passaggio da catabolismo ad anabolismo

90 minuti

Ricostruzione glicogeno epatico

24 ore

Ripristino proteine contrattili

4-5 giorni


Tabella 2 Tempi di rigenerazione nei processi di recupero (da Vincere la fatica, Sport & Medicina, 2004).

Una volta considerati tutti i fattori precedentemente elencati, è importante stabilire quali siano le forme di recupero più indicate nell’atleta affaticato. L'applicazione delle differenti misure deve avvenire nella fase del recupero medesimo, se non addirittura in quella di supercompensazione.

Tra le principali forme di recupero sono da ricordare:

-lavoro aerobico leggero, per produrre endorfine ed eliminare le scorie metaboliche;
-allungamento muscolare, per eliminare squilibri motori;
-massaggio defaticante, per ristabilire il giusto tono muscolare;
-termoterapia, elettroterapia e agopuntura;
-integrazione dei liquidi perduti durante lo sforzo e dei nutrienti essenziali al ripristino delle scorte energetiche;

Risultano, inoltre, importanti fattori quali il clima psicologico che si crea all'interno del gruppo, i rapporti che si instaurano con l'allenatore e con i compagni, le caratteristiche emotive dell'atleta, un corretto apporto alimentare prima e durante la gara o l'allenamento. In conclusione, si ricorda che gli stimoli di allenamento o di partecipazione alle gare e le misure di recupero rappresentano un processo unitario e devono essere conseguentemente considerati come un sistema globale. Solo in questo modo si può disporre di uno strumento sicuro per il controllo e la regolazione delle capacità di prestazione, delle reazioni al recupero e degli adattamenti agli stimoli.(3)(4)


Riferimenti bibliografici:

(1). Baum M., Liesen H. - Sport und Immunsystem. Othopäde 1997;26: 976-980.
(2). Boccia G., Liguori G., Limoncelli F. L’igiene nei locali adibiti a spogliatoio. Medicina dello Sport 2002,55:195-206.
(3). Calligaris A. Le scienze dell’allenamento Ed. Società Stampa Sportiva, Roma, 1997.
(4). Ghizzo M. Vincere la fatica, Sport & Medicina, 2004,5:37-45.
(5). Kentta G., Hassmen P. Overtraining and recovery. A conceptual model. Sports Medicine 1998; 26:31.
(6). McKenzie DC. Markers of excessive exercise. Can J Appl Physiol 1999; 24:66
(7). Rossi R. et Al. Superallenamento (overtraining sindrome) e radicali liberi. Medicina dello Sport, 1999, 52:159-163.
(8). Sassi A. Allenamento e Sovrallenamento. Le basi per conoscere e prevenire l’overtraining. Edi-ermes, Milano, 1998.

venerdì 30 ottobre 2009

The Ironwar: Mark Allen & Dave Scott

Non ricordo se questo l'ho già postato:



da vedere assolutamente gli ultimi minuti :-)

1989
E’ l’anno della “Iron war”: Dave Scott e Mark Allen lottano spalla a spalla fino a due miglia dal tragaurdo, quando Allen stacca l’avversario e vince il suo primo Ironman in 8:09’15. Tris di Paula Newby Fraser.

tanto per darvi un idea di che "animali" erano:

Mark Allen
YEAR RACE POSITION SWIM BIKE RUN RESULT
1995 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st 51:50 4:46:35 2:42:09 8:20:34
1994 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA DNC --- --- --- ---
1993 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:07:45
1992 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:09:08
1991 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:18:32
1990 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:28:17
1989 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:09:15
1988 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 5th --- --- --- 8:43:22
1987 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 2nd --- --- --- 8:45:19
1986 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 2nd --- --- --- 8:36:04
1985 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA DNC --- --- --- ---
1984 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 5th --- --- --- ---
1983 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 3rd --- --- --- 9:21:06
1982 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA DNF --- --- --- ---


Dave Scott
YEAR RACE POSITION SWIM BIKE RUN RESULT
1996 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 5th --- --- --- 8:28:31
1994 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 2nd --- --- --- 8:24:32
1989 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 2nd --- --- --- 8:10:13
1988 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA DNC --- --- --- ---
1987 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:34:13
1986 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:28:37
1985 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA DNC --- --- --- ---
1984 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 8:54:20
1983 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 9:05:57
1982 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 1st --- --- --- 9:08:23
1982 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA 2nd --- --- --- 9:14:41
1981 Ironman World Championship, Kona, Hawaii, USA DNC --- --- --- ---
1980 Ironman World Championship, Oahu, Hawaii, USA 1st --- --- --- 9:24:33



(In 1982, The Ironman World Championship was moved from a February to October fixture, and therefore took place twice that year. Scott was second in the February race and won in October.)

my logo

nuoto:


bici:

corsa:

porca puttana le scarpe....

Ieri sera mi son dimenticato le scarpe...cazzo!!! non sono riuscito a correre a piedi e mi son fatto un'oretta di pesi...che noia che barba che noia!

Poi spinning e a casa a mangiare una pizzetta (il giovedi pizza...si sà).

Questa mattina nuoto:

20' stile con pb
25' stile con pb e palette
20' stile senza niente gli ultimi minuti 10 x 50 a 50"
un po' di sole gambe e una spruzzata di esercizi di tecnica...doccia please!

giovedì 29 ottobre 2009


Ford Ironman World Championship





ATHLETE RANK AGE/DIV SWIM BIKE RUN TOTAL
1 Alexander, Craig 12/10/1 36/MPRO 00:50:57 04:37:33 02:48:05 08:20:21
2 Lieto, Chris 26/1/2 37/MPRO 00:51:07 04:25:10 03:02:35 08:22:56
3 Raelert, Andreas 17/17/3 33/MPRO 00:51:00 04:38:00 02:51:04 08:24:32

ahahhahahahaha

GAG Vs SPIN

Ieri sera gag e spin (un'ora solo).

Vi chiederete: ma come un triathleta che fa gag, roba da femminielle....
beh provate a venire a fare una lezione di gag con me poi mi dite!

Cioè mica ci vado leggero io: addominali fino alla morte, squat seguito da isometria con la schiena appoggiata alla palla a sua volta appoggiata al muro, ieri pure saltelli con corsa sul posto...nemmeno i marines fanno così fatica :-)



Ho un paio di ragazze che a volte fanno sia gag che spin e quando escono da gag sono belle "provate"

mercoledì 28 ottobre 2009

iron-vintage

ieri sera corsa su ripetute:

2km wu a 5 e 30
10x400 a 4
2km cd a 5 e 30 (avevo le gambe di legno)

poi spin e a casa a mangiare una bisteccona.
Stamattina ore sette in vasca:
20' stile con pb
20' stile con pb e palette
20' stile con pb 25lenti+25forti

stufo.

Navigando in internet ho riscovato il mio vecchio sito di triathlon:

http://web.tiscali.it/triathlon/

Ha come eravamo presi male :-) ecco alcune foto vintage



martedì 27 ottobre 2009

lesso

Ieri sera GAG + due ore di spin.
Alla fine della prima ora di spin un attacco di fame fotonico, per fortuna la buona Lucia mi ha passato un pacchetto di grissini che mi hanno dato quel pizzico di energie per arrivare alla fine :-)

A casa poi per cena il lesso avanzato da domenica....buahhhhhhh

lunedì 26 ottobre 2009

sabato riposo e domenica bici

Sabato mattina era in progetto di fare un 70km di bici seguito da un lungo a piedi, ma purtroppo mi son svegliato con un gran mal di testa (strano! non ce l'ho mai ndr).
Nel pomeriggio son dovuto andare a dare una mano ai miei per dei lavoretti ergo sabato di pseudo riposo.

Domenica giornata stupenda (quasi 20°C) quindi bici dui collie via 110km anche domenica, gamba super!

DEFINITE LE TAPPE DEL GIRO 2010:

MILANO, 24 ottobre 2009 - E' in corso a Milano la presentazione del Giro d'Italia 2010. Partenza da Amsterdam sabato 8 maggio, conclusione domenica 30 maggio a Verona con la 21ª tappa. Qui, sotto con il procedere della presentazione, potrete trovare il video delle singole tappe con il commento di Angelo Zomegnan, direttore del Giro d'Italia.

prima tappa — Sabato 8 maggio, Amsterdam-Amsterdam (Ola), cronometro individuale km 8,4 (vedi video)

seconda tappa — Domenica 9 maggio, Amsterdam-Utrecht (Ola), km 209 (vedi video)

terza tappa — Lunedì 10 maggio, Amsterdam-Middelburg, km 209 (vedi video)

quarta tappa — Mercoledì 12 maggio, Savigliano-Cuneo, cronometro a squadre km 32,5 (vedi video)

quinta tappa — Giovedì 13 maggio, Novara-Novi Ligure, km 168 (vedi video)

Sesta tappa — Venerdì 14 maggio, Fidenza-Carrara, km 166 (vedi video)

Settima tappa — Sabato 15 maggio, Carrara-Montalcino km 215 (vedi video)

ottava tappa — Domenica 16 maggio, Chianciano Terme-Terminillo, km 189 (vedi video)

nona tappa — Lunedì 17 maggio, Frosinone Cava De' Tirreni, km 188 (vedi video)

decima tappa — Martedì 18 maggio, Avellino-Bitonto, km 220 (vedi video)

undicesima tappa — Mercoledì 19 maggio, Lucera-L'Aquila, km 256 (vedi video)

dodicesima tappa — Giovedì 20 maggio, Città Sant'Angelo-Porto Recanati, km 191 (vedi video)

tredicesima tappa — Venerdì 21 maggio, Porto Recanati-Cesenatico, km 222 (vedi video)

quattordicesima tappa — Sabato 22 maggio, Ferrara-Asolo km 201 (vedi video)

quindicesima tappa — Domenica 23 maggio, Mestre Monte Zoncolan, km 218 (vedi video)

sedicesima tappa — Marted' 25 maggio, San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones, cronoscalata km 12,9 (vedi video)

Diciassettesima tappa — Mercoledì 26 maggio, Brunico-Peio Terme, km 173 (vedi video)

diciottesima tappa — Giovedì 27 maggio, Levico Terme-Brescia km 151 (vedi video)

diciannovesima tappa — Venerdì 28 maggio, Brescia-Aprica, km 195 (vedi video)

ventesima tappa, — Sabato 29 maggio, Bormio-Ponte di Legno Tonale, km 178 (vedi video)

ventunesima tappaDomenica 3o maggio Verona-Verona, cronometro individuale km 15,3