lunedì 22 dicembre 2008

venerdi sabata e domenica

Venerdi solamente un'oretta di GAG (per fortuna ndr) in palestra a Trebaseleghe.
Non avevo una gran voglia e a dire il vero me ne sarei stato a casa mooooolto volentieri, ma quando il dovere chiama, Gianluca risponde.
Poi niente spinning, in questo periodo di feste e cenoni ormai le classi di spinning sono decimate :-)
Sabato finalmente una giornata di NON-pioggia e sono riuscito ad uscire con la specialized transition ed ecco il resoconto:

premessa, erano circa 15 giorni che non uscivo in bici causa mal tempo, e le gambe si sà che a volte perdono quell'attimo di potenza e reattività.

ho solamete due parole per descrivere le sensazioni provate nella prima uscita con questo mostro di bicicletta-> RIGIDA e SILENZIOSA

rigida perchè sembra di pedalare sopra un pezzo di piombo fuso sull'asfalto, impossibile da rilanciare; quando la metti in strada scorre che è una meraviglia ma se provi ad alzarti sui pedali per accellerare bruscamente, la geometria del telaio supercompatto e le sezioni generose dei tubi che lo compongo fanno il loro sporco lavoro.
La sella rimane costantemente perpendicolare al terreno anche quando, in piedi nel tentativo di rilancio, si tenta di scaricare quanto più potenza possibile sui pedali.
Una strana sensazione che ovvimante con le altre bici non ho mai provato (anche se la Bernardi sicuramente aveva una rigidità moolto al di sopra di molte bici "standard").
Di contro però ho notato una notevole "costanza" nel rapporto velocità/potenza erogata...mi spiego:
con le altre bike un soffio di vento, un piccolo cavalcavia, un asfalto diverso etc etc etc poteva farmi modificare la velocità di crociera, quindi la fatica che sentivo (e che VEDEVO tramite il polar) modificava.
Con questa bici questa sensazione si affievolisce notevolmente, diciamo che nell'uscita che ho fatto a 35km/h si spinge sui pedali quasi sempre allo stesso modo...e a dire il vero a me questa cosa piace un sacco....e serve un sacco :-)

Silenziosa perchè veramente sembra di pedalare sopra un soffio d'aria. Non un rumore, un cigolio, uno sbuffo si percepisce durante la corsa... veramente impressionante la sensazione che dà...da provare.

o peso della bici comopleta non è da record (non l'ho pesata ma con quello schifo di ruote che ho secondo me arriva a 9kg abondanti), però per una bici da crono si sa...il peso non conta...o quasi :-).


Purtroppo ho fatto solo 70km e sopratutto la posizione in sella non era il massimo (sentivo le gambe corte e in effetti a casa ho controllato e la sella era più bassa di quasi un cm!!!!) , penso che ci vorranno almeno un 1000 km per trovare il giusto assetto ma, complice anche il reggisella aggiuntivo con offset a 0, sono sicuro che troverò una posizione perfetta per una pedalata ottimale e redditizia.

Domenica sono uscito co la specialized tarmac pro (e sembrava di correre con una piuma a confronto!), 110km mostaccin, asolo e ritorno, con un sole meraviglioso anche se freddino.

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