giovedì 9 ottobre 2008

a proposito di energydrink...

dal sito del corriere della sera:


«Cocaine» da ottobre nei pub britannici: è polemica.

LONDRA - Di cocaina, ovviamente, non ne contiene nemmeno una particella. Ma neanche estratti di coca, come (così si dice) la ben più famosa Coca-Cola. A prima vista potrebbe sembrare una delle tante bibite energetiche, ma il suo nome e gli effetti che produce sono molto diversi da un classico drink analcolico: si chiama «Cocaine» la bibita che sarà venduta il prossimo mese nei pub e nei club inglesi e che ha già diviso l'opinione pubblica del Regno Unito. C'è chi la considera solamente una bevanda «un po' più energetica» e chi, come le associazioni antidroga, attaccano direttamente i suoi produttori anche perché per vendere la bibita non hanno esitato a chiamarla cocaina. Il suo logo recita: «Instant Rush. NO Crash!»: ovvero «Istantanea euforia. Nessuno schianto».
(da internet)
(da internet)
CAFFEINA
- Il drink contiene un tasso di caffeina tre volte e mezzo superiore a quello della più famosa bevanda energetica, la «Red Bull», ma sebbene non contenga cocaina, in essa è stato inserito un ingrediente che rende insensibili la gola e i denti, proprio come accade quando si assume cocaina. La bevanda promette «sensazioni di euforia, energia estrema e una capacità di rimanere allegri e pimpanti per circa cinque ore», ma per i critici essa non fa altro che avvicinare i giovane all'uso delle droghe.
MERCATO - Cocaine è già sul mercato americano e, affermano i curatori del sito web della bevanda, che questo riceve più di quattro milioni di contatti al giorno. James Kirby, l'ideatore e inventore della bevanda, afferma che essa è «350 volte più forte della Red Bull» ed è come «una palla di fuoco atomica che dà una sensazione molto simile alla cocaina», ma che a differenza di questa non fa male. «Penso che non ci sia altro prodotto, eccetto la cocaina vera, che produce effetti così duraturi e così entusismanti nelle persone». Ma non tutti sono d'accordo: «I bambini, amanti delle bibite energetiche, berranno Cocaine e quando saranno più grandi saranno attirati dalla droga vera», afferma David Raynes, membro dell'associazione inglese per la prevenzione alle droghe. «Inoltre non bisogna dimenticare il messaggio subliminale che si cela nel prodotto. L'immagine della droga è presentato come qualcosa di attraente, e cosa non è più bello per i giovane se non le cose alternative e attraenti?». Attualmente la bibita è bevuta solo in America, soprattutto a New York dove è amata particolarmente dai giovani.
Francesco Tortora
23 settembre 2006

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