martedì 14 ottobre 2008

Lance Armstrong al Giro!!!

Dal sito http://www.repubblica.it:

Il ritorno di Lance Armstrong
correrà anche il Giro d'Italia

Il ritorno di Lance Armstrong correrà anche il Giro d'Italia

Lance Armstrong

MILANO - Lance Armstrong parteciperà alla prossima edizione del Giro d'Italia, oltreché al Tour de France. Lo ha comunicato Rcs Sport, organizzatore della corsa rosa che nel 2009 festeggerà i cento anni. Armstrong non aveva mai partecipato alla corsa rosa.

"Ciao a tutti i miei amici italiani, sono molto felice di annunciarvi che nel 2009 parteciperò al Giro d'Italia": così il corridore americano Lance Armostrong ha annunciato la sua partecipazione alla corsa rosa con un video su Gazzetta.it. "Nella mia carriera da professionista - ricorda Armstrong - ho corso per tanti anni ma non ho mai partecipato al Giro e questo è stato a lungo uno dei miei rimpianti più grandi. Fortunatamente tra qualche mese potrò rifarmi e sarà un'occasione importante: correrò l'edizione del centenario. Magari, come mi auguro, con buoni risultati. Di sicuro non vedo l'ora di essere lì con voi. Arrivederci".

Dopo tante voci, finalmente l'ufficialità. Il Direttore Ciclismo di Rcs Sport, Angelo Zomegnan, ricorda così, e con piena soddisfazione, i tempi della decisione: "Quest'anno ho percepito la possibilità che Lance potesse tornare alle competizioni da protagonista. Questa percezione è diventata concreta possibilità subito dopo la sua straordinaria performance del 9 agosto scorso nella 100 miglia di Leadville, sulle Rocky Mountains, in Colorado, in sella a una mountain bike. Si è classificato secondo, ma mi hanno riferito un solo dato: volava. I contatti si sono infittiti tra Ferragosto e la metà di settembre. Ho ufficialmente invitato Lance al Giro d'Italia 2009 il 29 settembre in occasione di un mio viaggio a Austin, Texas, dove Armstrong risiede".

Da parte sua Lance Armstrong spiega: "Vengo al Giro per molti motivi. Qui non ho mai corso e voglio colmare questa lacuna. E' il giro del Centenario e so quanto significhi per voi italiani. L'Italia, poi, è il Paese che mi ha accolto quando ero un ragazzo e so di avere molti tifosi. Tutti dicono che il Giro servirà a preparare il Tour, invece può essere che venga in Italia per vincere e che proprio il Giro sarà la mia vera corsa a tappe di tre settimane dell'anno".

L'annuncio del grande ritorno alle corse del fuoriclasse americano, quest'anno, aveva suscitato stupore e anche qualche polemica. Il 9 settembre scorso, il proclama: "Voglio vincere il Tour e battere il cancro - aveva detto il ciclista texano in un video. A fine settembre, poi, la conferma ufficiale e la scorsa settimana la notizia che tornerà in sella in Australia, al Tour Down Under, dal 18 al 25 gennaio 2009. Vincitore di sette Tour de France consecutivi (dal 1999 al 2005), dopo essersi ritirato per tre anni, il campione americano a 37 anni torna a correre con il Team Astanaornerà a correre con l'Astana, squadra diretta dal belga Johan Brunyeel, che fu il cervello al fianco dell'atleta texano nelle vittorie al Tour dal 1999 al 2005. Il suo obiettivo non è solo aggiungere altre vittorie sportive al suo incredibile palmares: da quando si è ritirato nel 2005, il corridore texano ha viaggiato in tutto il mondo per promuovere le attività della sua fondazione Live Strong, creata per combattere il cancro.

Il grande ritorno ha scatenato anche qualche polemica e puntualizzazione. A cominciare da quelle degli organizzatori del Tour: "L'importante è che lui e la sua squadra rispettino le regole in materia di doping che negli ultimi anni sono cambiate e diventate più severe" ha dichiarato il direttore, Christian Prudhomme sottolineando che la preoccupazione è dovuta ai "sospetti che hanno accompagnato la sua vittoria al Tour dal 1999 al 2005". Ma c'è chi è andato oltre. Gerard Dine, professore di biotecnologia all'Ecole centrale de Paris, ha detto: "L'agenzia mondiale antidoping (Ama) e la Federazione internazionale del ciclismo (Uci) sono in conflitto e Armstrong ha tutte le possibilità di poterne approfittare e lo sa...".

In Italia, l'arrivo del texano al Giro ha suscitato reazioni contrastanti. Perplesso, quasi incredulo, Francesco Moser "Bisogna vedere se viene davvero per far bene - ha detto l'ex recordman dell'ora. - Non capisco perchè uno come lui, dopo essersi ritirato, deve riprendere a correre. Finché non lo vedo, non ci credo". Molto curioso il ct azzurro Franco Ballerini: "Da un punto di vista pubblicitario è una bella notizia: già si parla del Giro del Centenario..." - dice. "Se riparte da dove ci ha lasciato, se viene davvero per vincere, fa più che piacere che Armstrong sia al via. I ritorni non mi hanno mai entusiasmato, però il texano non ha mai fatto nulla per caso. Avrà valutato bene i suoi parametri fisici per capire se è ancora competitivo".

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