venerdì 18 luglio 2008

Sulla faccenda "Riccò"

Sto leggendo che Riccardo Riccò è in stato di fermo in Francia a continua a proclamare la sua innocenza, affermando che quei valori sballati sono fisiologici.

Secondo me il lavoro duro ora lo faranno gli avvocati e i medici del modenese che riusciranno in una maniera o in un'altra a scagionarlo proprio per questo fatto dei valori "fisiologici".

Già in precedenza Riccò aveva avuto problmemi con l'antidoping per valori troppo elevati di ematocrito che dopo un'attenta analisi sono risultati effettivamente "naturali".

Il problema secondo me non sta nel fatto che un'atleta abbia o non abbia valori sballati di natura, il problema è che se il wada (world anti-doping agency http://www.wada-ama.org/) decide che la soglia massima è di 42, tutti coloro che la superano (legalmente o meno) non possono correre.


Stesso discorso per Landis al tour del 2006 che continua a proclamarsi innocente anche se aveva il
testosterone sette volte più alto della norma; dico io, se hai valori così sballati di natura non corri...punto e basta.


Petacchi e tutti gli altri che hanno l'asma e per questo prendono i vari broncodilatatori...io se ho il raffreddore prima mi curo poi vado a gareggiare!...non è che prendo medicine che mi facciano passare il male mentre gareggio, poi , se vinco e mi fanno l'antidoping dico che le ho prese perchè ero influenzato.
Hai l'asma?!...semplicemente non corri finchè non ti passa...se ti passa!!!

Per non parlare di Armstrong: per il fatto che ha avuto il cancro prendeva dei medicinali che gli "sistemavano" i globuli rossi malmessi dopo la chemioterapia...che discorsi sono?
Allora se faccio un'incidente, mi amputano il braccio e me ne installano uno meccanico che può sollevare 200000 kg e vado a fare le gare di braccio di ferro e le vinco tutte è giusto?!


Direi che esempi come questi ce ne sono una cifra uin giro.

Io sono uno di quelli che afferma che Oscar Pistorius (Soprannominato "the fastest thing on no legs", Pistorius è un amputato bilaterale detentore del record del mondo sui 100, 200 e 400 m piani. Corre grazie a particolari protesi in fibra di carbonio, denominate cheetah.
) non deve correre con i normodotati perchè non è allo stesso llivello.
Non lo so se è al di sopra o al di sotto di QUEL livello, ma di sicuro non è allo STESSO livello quindi è logico che possa gareggiare SOLO con quelli che hanno le protesi come lui.

Quindi mi domando perchè nel ciclismo gente NON ALLO STESSO LIVELLO degli altri POSSA GAREGGIARE tranquillamente nelle gare NORMALI solo perchè presenta un certificato medico ad hoc che conferma la "naturalità" della disfunzione.



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